
“L’atrofia muscolare spinale (Sma) è stata radicalmente innovata negli ultimi dieci anni grazie all’introduzione di terapie che hanno mostrato un’efficacia elevatissima. Mantenere la continuità di cura nei pazienti affetti da Sma è fondamentale perché le terapie attualmente disponibili consentono di gestire la malattia, ottenerne la stabilità e, in alcuni casi, un miglioramento. La nuova terapia in compresse risdiplam migliora ulteriormente questo aspetto sotto il profilo logistico, sia per il paziente sia per gli ospedali e le farmacie che erogano il farmaco”. Lo ha detto Lorenzo Maggi, direttore di Neurologia 4 Fondazione Irccs Istituto neurologico Carlo Besta di Milano, all’evento “Brunch & Science: parliamo di atrofia muscolare spinale – L’evoluzione del trattamento della Sma: quando l’innovazione apre la strada verso l’indipendenza”, promosso da Roche Italia a Milano.
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