
(Adnkronos) – “L’università, per sua definizione, si rivolge ai giovani e li prepara per il mondo del lavoro. Ma nel mondo non servono soltanto medici, avvocati, ingegneri e quant’altro. Serve anche occuparsi della politica. Purtroppo per anni ci hanno detto che la politica è una cosa ‘sporca’, invece le migliori energie dovrebbero dedicarsi alla politica. Qualcuno una volta disse ‘Se non vuoi una mela marcia la devi prendere dall’albero’. Ecco: questi giovani sono le mele che crescono dagli alberi”. Lo afferma Roberto Russo, direttore generale Link Campus University di Roma, a Roma all’edizione 2026 di ‘60 under 30’ ospitata dall’Ateneo. L’evento che premia i leader politici del futuro e permette loro di incontrare i politici contemporanei, promosso dall’associazione ‘La Giovane Roma’ e dal suo magazine “Politica”, si è svolto negli spazi dell’università Link.
La partecipazione alla vita politica è da incentivare a prescindere “dalla parte politica, come è stato detto oggi, perché è dall’unione delle idee e dal confronto che esce l’idea democraticamente migliore – precisa – Partecipare a un’iniziativa del genere e contribuire affinché si sviluppi è un elemento sostanziale della missione di ogni università che forma giovani e menti per avere un futuro migliore. Un buon politico e un bene per tutti”.
“Ho apprezzato la partecipazione trasversale dei rappresentanti delle istituzioni e della politica, perché l’importante è che il confronto resti tale. Fino a quando si parla – conclude – si troverà una soluzione che sarà la più adeguata e la migliore. Quando non si parla, ci si tira indietro e non ci si confronta, dalle idee si passa alle ideologie. A volte, queste ultime hanno fatto danni. Meglio le idee”.
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