
“Creare una struttura all’interno di ogni borgo che sia in grado di mantenere il passo con i bisogni tecnologici dei nostri cittadini, è la condizione necessaria non solo per stoppare l’esodo, ma anche per poter portare giovani coppie, soprattutto, a una dimensione di vita che possa essere più congeniale anche con il ruolo di genitori. In queste realtà, chiaramente, potrebbero trovare tutti gli elementi necessari per poter essere ospitati e accolti, grazie all’utilizzo di infrastrutture che rendano facile non solo l’eventuale ipotesi di lavoro in a distanza, ma anche la fruibilità di tutta una serie di altri servizi, a cominciare per esempio da quelli sanitari”. Lo afferma Daniela Faraoni, Presidente Infratel Italia, in occasione dell’incontro “Borghi digitali: soluzioni metodologiche e tecnologiche per una strategia d’innovazione urbana e territoriale. Un modello per comuni, pubbliche amministrazioni e territori di nuova” promosso oggi a Roma da Enea ed OpenFiber.
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