
(Adnkronos) – Sono al vaglio degli inquirenti le dichiarazioni e la documentazione portata sabato ai magistrati da Natalia Potenza, l’ex compagna italo-argentina di Valter Lavitola, reo confesso di essere il mandante dell’attentato dello scorso ottobre davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci. Nel corso dell’audizione di sabato davanti al pm di Roma titolare del fascicolo Edoardo De Santis e ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati, la donna, che gestisce il bistrot Cefalù a Monteverde, ha ribadito che non sapeva nulla dell’ordigno.
L’ex compagna di Lavitola inoltre avrebbe ricostruito gli affari dell’ex compagno, mettendo a disposizione degli inquirenti una voluminosa documentazione, anche fiscale, e avrebbe anche parlato del rapporto tra l’ex editore e Ranucci. Sul filone finanziario degli affari di Lavitola sono in corso accertamenti ma non è stato avviato alcun nuovo fascicolo con l’ipotesi di riciclaggio come invece scritto da alcuni organi di stampa.
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








