
(Adnkronos) – “Ci sono normali misure di sicurezza che vengono adottate per far sì che i nostri militari siano garantiti. Certamente sappiamo che è una situazione complicata, ci auguriamo che si possa trovare alla fine un accordo”. Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, risponde così all’Adnkronos, a margine della giornata conclusiva di Azzurra Libertà, la festa dei giovani di Forza Italia a Montesilvano, sull’allarme per i militari italiani che operano con la missione Task Force Arabia in Arabia Saudita dopo gli attacchi missilistici degli Houthi. “Abbiamo condannato gli attacchi degli Houthi all’Arabia Saudita e ci auguriamo che la situazione possa cambiare. Bisogna lavorare per costruire un nuovo processo e continuare a difendere con la missione Aspides le nostre navi mercantili che passano nel Mar Rosso”, aggiunge Tajani.
La presenza di soldati italiani in Arabia Saudita, evidenzia Tajani, non è una ‘sorpresa’. “Ma sono tutti informati…e non è una missione in Arabia ma è stato fatto uno spostamento di truppe che stavano in Kuwait e per metterli in sicurezza sono stati spostati in Arabia Saudita. Le polemiche strumentali non servono a nulla, il Parlamento è stato sempre informato, io sono andato oltre 100 volte in Parlamento, altrettanto il ministro Crosetto. Le polemiche non servono…”, aggiunge il ministro.
“Sento anche polemiche – continua – sul fatto che noi non difendiamo la diplomazia ma il partito che lo dice è lo stesso che ha voluto far fare l’alto rappresentante presso l’Unione Europea un non diplomatico, figuriamoci. L’opposizione deve fare il suo gioco ma si deve essere anche seri”, ha concluso.
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