
“Una formulazione a lento rilascio con un’ingegneria farmaceutica molto interessante”. Fabrizio Stocchi, neurologo, Università e IRCSS San Raffaele di Roma illustra le caratteristiche della nuova combinazione levodopa/carbidopa, per la cura del Parkinson, capace di unire un effetto rapido a un rilascio prolungato del farmaco. Un meccanismo che potrebbe ridurre il numero delle dosi quotidiane e mantenere più stabili i livelli di levodopa, con una significativa riduzione dei periodi “off” e delle fluttuazioni motorie.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








