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Una bottiglia incastrata nella ruota, il nuovo metodo dei ladri di auto

(Adnkronos) –
L’ultima tecnica di furto di automobili si serve… di una bottiglia vuota. A chi è capitato di trovare una bottiglia di plastica vuota incastrata tra lo pneumatico e il passaruota deve preoccuparsi, in quanto si tratta di un segno di furto, l’ultimo metodo ‘in voga’ in tutta Europa. Sui social stanno infatti circolando diverse testimonianze dirette. 

I ladri utilizzano questo metodo soprattutto nei centri commerciali o nei parcheggi, quando le persone di solito vanno di fretta o trasportano bagagli pesanti, e non fanno quindi attenzione alle condizioni del proprio veicolo. L’obiettivo infatti è proprio quello di distrarre il guidatore e indurlo a scendere dalla macchina per controllare appena sente un rumore sospetto alla ruota. 

Appena il guidatore scende dall’auto, il ladro si infila nella portiera, prendendo il volante e portando via così la macchina, senza alcun bisogno di forzare l’ingresso nella vettura. In alternativa i ladri possono approfittare delle porte lasciate aperte per rubare borse, zaini o beni di vario genere lasciati incustoditi sui sedili posteriori o nel bagagliaio. 

Le segnalazioni menzionano principalmente la ruota posteriore del lato passeggero, che è meno visibile quando si sale in macchina dal lato guidatore. Le persone non necessariamente fanno il giro completo dell’auto, quindi la bottiglia rimane ‘al suo posto’ finché l’auto non è in movimento e la plastica non viene compressa contro il pneumatico. 

All’avvio del motore, la ruota preme contro la plastica producendo un rumore sordo che ricorda un problema meccanico o quello di una gomma a terra. La reazione più comune è quella di frenare immediatamente, accostare a bordo strada o in uno spazio libero e scendere subito per controllare. E proprio questa naturale reazione favorisce i ladri. 

 

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cronaca

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