
(Adnkronos) –
Una bambina è stata salvata dopo essere rimasta accidentalmente chiusa all’interno di un’auto sotto il sole nel pomeriggio di sabato in via Armistizio, a Padova. A intervenire sono stati tre agenti della Polizia penitenziaria, liberi dal servizio, che hanno rotto il finestrino del veicolo dopo aver valutato l’impossibilità di attendere l’arrivo dei Vigili del fuoco. Secondo quanto riferito dal Sindacato autonomo Polizia penitenziaria (Sappe), l’allarme è stato lanciato dalla madre della piccola.
I tre agenti hanno verificato che la bambina si trovava sul seggiolino posteriore con tutte le portiere bloccate. Dopo aver richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco e constatato il progressivo aumento della temperatura nell’abitacolo e dello stato di agitazione della minore, hanno deciso di rompere il finestrino lato guida, riuscendo ad aprire l’auto e ad affidare immediatamente la bambina alla madre. La piccola non ha riportato conseguenze. “Questo episodio dimostra ancora una volta che i Baschi Azzurri sono servitori dello Stato ventiquattr’ore su ventiquattro”, afferma Giovanni Vona, segretario nazionale del Sappe per il Triveneto. “Anche quando sono liberi dal servizio, i poliziotti penitenziari non esitano a mettere a disposizione professionalità, equilibrio e coraggio per tutelare la vita delle persone”, continua.
Anche il segretario generale del Sappe, Donato Capece, ha espresso “il più vivo apprezzamento per la prontezza, la professionalità e lo straordinario senso del dovere dimostrati dai colleghi, che hanno saputo assumere una decisione difficile ma necessaria, salvaguardando l’incolumità della bambina”. Questa vicenda – aggiunge, – ricorda a tutti che la Polizia Penitenziaria non è impegnata soltanto nelle carceri, dove ogni giorno garantisce sicurezza e legalità in condizioni spesso estremamente difficili, ma rappresenta un presidio dello Stato anche fuori servizio”.
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cronaca
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