
(Adnkronos) – Nuovo campeggio No Tav da domani al 2 agosto in Val di Susa, in località Traduerivi, frazione del Comune di Susa, in un’area di lavoro per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. L’annuncio oggi, mercoledì 29 luglio, sui social vicini al Movimento in cui si legge: “Dal 30 luglio al 2 agosto, nei terreni espropriati della piana di Susa, le tende torneranno in valle per quattro giorni di lotta e audio autogestione, scambi e discussioni collettive”.
Restano in carcere, intanto, i due giovani arrestati. Il gip del tribunale di Torino ha accolto la richiesta avanzata dalla procura del capoluogo piemontese, confermando la custodia in carcere per i due giovani tedeschi arrestati in flagranza differita il 26 luglio dalla polizia, all’indomani degli scontri che si sono verificati sabato pomeriggio nel cantiere Tav di Chiomonte, in Val Susa. I due giovani pertanto resteranno in carcere. Ieri, durante l’udienza di convalida, entrambi avevano negato ogni addebito. A loro vengono contestati i reati di devastazione, saccheggio e lesioni e anche resistenza a pubblico ufficiale.
Circa quattrocentocinquanta manifestanti sono rimasti coinvolti negli scontri di sabato scorso nei cantieri Tav di San Didero e Chiomonte, dove le forze dell’ordine hanno registrato oltre 120 feriti. A Chiomonte, alcune centinaia di persone vestite di nero hanno assaltato il cantiere per oltre un’ora, lanciando pietre, bulloni, bottiglie, razzi e molotov contro gli agenti. Polizia, carabinieri e finanzieri hanno risposto con lacrimogeni e idranti, riuscendo a respingere i manifestanti.
“Riteniamo sia opportuno vietare campeggi, cortei e assembramenti nei pressi dei cantieri della Tav a chi nei giorni scorsi ha dato prova di odio, violenza e terrorismo. Nessuna tolleranza” attacca la Lega.
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