
(Adnkronos) –
Darren Cahill resta con Jannik Sinner o lascia? Il trionfo dell’azzurro a Wimbledon 2026 non incide, almeno per ora, sul destino del coach australiano. Un anno fa, Cahill cambiò idea dopo aver prospettato l’ipotesi di fermarsi a fine 2025. Complice una scommessa con Sinner, legata all’eventuale successo a Wimbledon, l’allenatore fece retromarcia. “L’anno scorso ho detto alla fine del 2025 che mi sarei fermato. Poi ho cambiato idea”, dice Cahill in sala stampa dopo la vittoria ottenuta oggi da Sinner contro Alex Zverev in finale.
“Quest’anno non c’è nessuna scommessa, sono qui fino alla fine del 2026 e poi vedremo cosa fare. Finiremo la stagione, ci metteremo al tavolo come team e parleremo. Discuteremo di cosa è meglio per Jannik”, aggiunge l’australiano. I programmi prevedono ora riposo prima di iniziare la stagione sul cemento americano. L’obiettivo ovviamente sono gli US Open di fine agosto. Per arrivare a New York in condizioni ottimali bisogna valutare quali tornei giocare.
Sinner al momento figura nell’entry list del Masters 1000 di Montreal, al via il primo agosto. “Andremo in Canada? Non abbiamo ancora deciso. Domani abbiamo un meeting e decidiamo un po’ cosa fare”, glissa il coach Simone Vagnozzi. “Ora ci godiamo questa vittoria, confermarsi è sempre più difficile rispetto al primo successo”, dice Vagnozzi a Sky Sport. “Jannik è migliorato molto, il servizio è cambiato dopo l’US Open dello scorso anno. Sta servendo bene dall’inizio della stagione, qui sull’erba arrivano più ace e più punti. Il miglioramento viene da lontano, lui sta acquisendo sempre più fiducia. Qui la svolta è arrivata il giorno prima della semifinale di Djokovic, in allenamento abbiamo rivisto il vero Jannik. Sapevamo che qui i primi turni sarebbero stati complicati, non ci aspettavamo di vedere Jannik subito in palla, visto che non aveva giocato altri tornei sull’erba. Contro Djokovic abbiamo visto il miglior Jannik di queste due settimane”.
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