
(Adnkronos) – Dopo il quarto posto ottenuto lo scorso anno, Ritter Sport, azienda familiare produttrice di tavolette quadrate di cioccolato, sale ora sul podio della Chocolate Scorecard 2026, conquistando il terzo posto a livello globale. Lo annuncia l’azienda in una nota.
La Chocolate Scorecard – classifica annuale indipendente giunta alla sua settima edizione e promossa dalla Ong australiana Be Slavery Free – è un sistema di ranking internazionale che valuta le aziende del settore del cacao e del cioccolato, dai produttori ai retailer, sulla base di criteri etici, sociali e ambientali.
“Abbiamo migliorato nuovamente i nostri risultati e oggi siamo tra le prime tre aziende al mondo. Questo dimostra il nostro impegno costante verso un approvvigionamento del cacao sempre più sostenibile, anche in un contesto economico complesso – afferma Asmus Wolff, Managing Director Supply Chain di Ritter Sport – L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori della Scorecard è quello di alzare continuamente l’asticella anno dopo anno. In questo senso, la Scorecard rappresenta sia una conferma del lavoro svolto sia uno stimolo a continuare a migliorare”.
Particolarmente significativo è stato il risultato ottenuto dall’azienda nella categoria ‘Traceability and Transparency’. “Da anni, infatti, Ritter Sport utilizza esclusivamente cacao certificato e tracciabile per i propri prodotti di cioccolato e oggi, nel 99% dei casi, la tracciabilità arriva fino alla singola azienda agricola di origine. Un traguardo che richiede un impegno costante, soprattutto in un contesto segnato da raccolti difficili, volatilità dei prezzi e variazioni qualitative legate anche agli effetti del cambiamento climatico”, rimarca l’azienda. Per Ritter Sport, “la trasparenza rappresenta molto più di un semplice indicatore di performance: è il presupposto fondamentale per generare un impatto positivo concreto sulle persone e sull’ambiente. Solo conoscendo l’origine del cacao è infatti possibile intervenire per migliorare le condizioni sociali, ambientali ed economiche delle comunità agricole locali”.
Per questo motivo, l’azienda ha sviluppato programmi dedicati al cacao in tutti i Paesi di approvvigionamento, tra cui Nicaragua, Perù, Costa d’Avorio, Ghana e Nigeria. “La Scorecard continua a mostrarci dove possiamo ancora migliorare – conclude Asmus Wolff – Continueremo a lavorare in questa direzione, perché il cacao del nostro cioccolato e le persone che lo coltivano ci stanno davvero a cuore”.
“Per noi la sostenibilità non è un progetto parallelo, ma una parte integrante del modo in cui produciamo il nostro cioccolato ogni giorno. Crediamo che un buon cioccolato debba essere anche una scelta consapevole: dietro ogni tavoletta ci sono persone, comunità e risorse naturali che meritano attenzione e rispetto. Per questo continuiamo a impegnarci affinché qualità, responsabilità e sostenibilità procedano insieme lungo l’intera filiera. Siamo quindi felici che i nostri sforzi vengano riconosciuti, soprattutto in un contesto particolarmente complesso caratterizzato da estrema volatilità dei prezzi e raccolti in calo. Continueremo a lavorare per migliorarci ulteriormente”, commenta Petra Fix, Global Sustainability Communication di Ritter Sport.
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