Stile e Società

Il vino bianco protegge cuore e reni

Finora sapevamo che fosse un bicchiere vino rosso, e addirittura qualche tazzina di caffè, a proteggere il cuore e ne avevamo imparato i benefici persino a salvaguardia dai tumori femminili, ora uno studio dell’Università di Milano fa scoprire le proprietà salutari del vino bianco.

Ci viene segnalato un lavoro, coordinato da Alberto Bertelli, Dipartimento Scienze Biomediche per la Salute, e condotto nell’Ospedale Versilia di Viareggio, pubblicato su Plos One, libero giornale on-line di matrice scientifica. In esso viene dimostrato che l’acido caffeico contenuto nel vino bianco, assunto anche in
minime dosi, uno/due bicchieri al giorno, rafforza il sistema cardiovascolare, aumentando la biodisponibilità di ossido nitrico.

La ricerca mette in evidenza come l’acido caffeico agisce attraverso un meccanismo che coinvolge l’ossido nitrico (Nitric Oxide). E viene ricordato che nel 1998 fu attribuito il Premio Nobel a Louis Ignarro proprio per la scoperta del ruolo del Nitric Oxide come molecola essenziale nel funzionamento del sistema cardiovascolare.

A Viareggio, alcuni pazienti affetti da malattie croniche dei reni, insieme a soggetti sani come campione di controllo, sono stati sottoposti ad una dieta che ha permesso di mettere in luce le proprietà benefiche di due alimenti: olio extravergine e vino bianco, che hanno in comune alcuni composti. Entrambi si sono rivelati degli alleati per il benessere dell’organismo.
Vino bianco e olio, dunque, non solo fanno bene al cuore e ai vasi sanguigni, ma anche al rene.

In conclusione, gli estimatori del vino bianco che per gusti personali o per intolleranze non consumano vino rosso, possono stare tranquilli sul piano della loro salute, certi di ottenere i medesimi benefici.
E se poi non dimentichiamo di usare solo l’olio extravergine di oliva nella nostra cucina, aiutiamo anche i nostri reni a funzionare per bene.

Maura Sacher


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