Curiosità

I Millennial amano la cucina della nonna

Ogni tanto tra comunicati stampa e news in rete ci troviamo sballottati nella difficoltà a scegliere il taglio più idoneo per il nostro pezzo d’informazione giornalistica.

Qualche mese fa è uscita la notizia che “Per un millennial su due la nonna è l’amica ideale e la sua cucina batte sushi e patatine”. L’affermazione si basava su una seria ricerca effettuata da Story Cooking di Casa Coricelli. La ricerca ha stabilito che le amiche più fidate dei Millennial sono le nonne, prendendo in esame un campione di 1.500 teenager fra i 16 e i 25 anni.

Che le nonne, ma anche le zie, siano da sempre le amiche più fidate dei nipoti, a cui confidare piccoli segreti e da cui ricevere complicità, è quasi storia genetica delle generazioni, ma riflettiamo sulla seconda parte della notizia: i Millennial amano la cucina della nonna. “Quando voglio mangiare qualcosa di buono è la prima persona a cui penso”, è una delle frasi che un giovane su due afferma quando definisce il rapporto con la nonna.

Ordunque, i così detti ‘millennial’ sarebbero i nati tra il 1980 e il 2000, l’ultima generazione del XX secolo (ecco il campione 16-25 anni) e quindi quale età possono avere le loro nonne? Più o meno dai 50 ai 65 anni, “nonnine” per la gran parte non ancora in pensione (se lavoratrici), generalmente attive socialmente (a seconda del mondo di appartenenza), casalinghe per necessità o vocazione, ma in ogni caso, raramente – come risulta da altri studi di genere – dedite alle arti culinarie.
Piuttosto, la nonna del terzo millennio, è dinamica, giovanile, al passo con le nuove tecnologie informatiche, naviga in rete con disinvoltura. Il cibo è l’ultimo dei suoi pensieri, anzi, spesso segue diete alternative.

Quale nonna di questi giovani ‘millennial’ è la nonnina che, cuoca eccellente e fedele alla tradizione culinaria regionale, prepara i manicaretti secondo le ricette locali? Quella che è reduce dal ’68? Quella che aveva come obiettivo varsi valere con una professione e non con i fornelli e la pulizia della casa? La bisnonna, piuttosto. Quella sì che più o meno ottantenne brama stuzzicare la gola dei suoi cari discendenti e non si tira mai indietro pur di vedere riunita la famiglia e prepara i manicaretti di sempre: gnocchi, tortellini, e ogni tipo di pasta fatta in casa, con i procedimenti tramandati dalle precedenti generazioni.

Questa è una considerazione generale, non escludente i casi particolari di giovani nonne quarantenni, casalinghe, con sulle spalle la famiglia dei figli senza lavoro, che altro non possono fare se non cucinare per tutti, magari anche lasciandosi ispirare da ricette televisive, che peraltro – risulta dall’indagine – poco attira i commensali ‘millennial’.

Maura Sacher

Nota: Lo studio è stato condotto dallo Story Cooking di Casa Coricelli, l’osservatorio sulle tendenze nel mondo dell’olio e della cucina dell’omonima azienda umbra, condotto mediante la metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 2500 italiani tra uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per capire le tendenze alimentari degli italiani.

 

 


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