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	<title>#Covid19 &#8211; EgNews OlioVinoPeperoncino &#8211; gastronomia, vino, cucina, champagne, viaggi e turismo produttori agricoli</title>
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	<description>Giornale eno-gastonomico e turismo, viaggi, fiere Turismo, vino</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Jan 2022 01:37:28 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Sono confusa, e non so da che parte stare</title>
		<link>https://www.egnews.it/sono-confusa-e-non-so-da-che-parte-stare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maura Sacher]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2022 00:32:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità Fatti e opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[#greenpass]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
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		<category><![CDATA[obbligo terza dose di vaccinazione]]></category>
		<category><![CDATA[obbligo vaccinale agli over cinquantenni]]></category>
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					<description><![CDATA[Oppure siamo presi in giro tutti, sia chi sta da una parte sia chi dall’altra. Chi ci crede, ha fiducia, e chi dubita, chi si presta e chi non si offre alla sperimentazione. Ora, però, siamo tutti nello stesso barcone ondivagante, un po’ va con il favore del vento o un po’ controcorrente. È palese &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oppure siamo presi in giro tutti, sia chi sta da una parte sia chi dall’altra.</p>
<p>Chi ci crede, ha fiducia, e chi dubita, chi si presta e chi non si offre alla sperimentazione.<br />
Ora, però, siamo tutti nello stesso barcone ondivagante, un po’ va con il favore del vento o un po’ controcorrente.</p>
<p>È palese che quella gente (governo e cts) naviga a vista. E noi alla cieca.</p>
<p>Ho l’impressione che i vari articoli specie dell’ultimo DL, o anche pezzetti degli articoli, siano stati scritti da persone diverse, ognuna chiusa nel proprio ufficio, e ben poco giuridicamente preparate, solo aridi amministrativi burocrati.<br />
E che il testo finale non sia nemmeno passato alla lettura di supervisione di alcuno altro.</p>
<p>Soprattutto una spiegazione logica o scientifica non emerge, non solo ai comuni mortali.<br />
<a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/virologi-tv-1280x720-1.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-40900 alignright" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/virologi-tv-1280x720-1-300x169.jpg" alt="" width="272" height="153" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/virologi-tv-1280x720-1-300x169.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/virologi-tv-1280x720-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/virologi-tv-1280x720-1-768x432.jpg 768w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/virologi-tv-1280x720-1-390x220.jpg 390w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/virologi-tv-1280x720-1.jpg 1280w" sizes="(max-width: 272px) 100vw, 272px" /></a></p>
<p>Nemmeno è evidente ai soliti fantastici quattro in camice bianco che inondano i talk show giornalieri, facendo a gara chi la spara più grossa, ma ogni tanto dicono qualcosa di giusto.</p>
<p>L’introduzione dell’<a href="https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=5754" target="_blank" rel="noopener">obbligo vaccinale</a> alla fascia di popolazione residente, italiani e stranieri, che ha compiuto cinquant’anni ha scombussolato quasi tutti, i lavoratori e i non occupati.</p>
<p>Con un calendario di date che manda in confusione chiunque. O la più confusa sono io?</p>
<p>Sono interessati principalmente tutti i lavoratori pubblici e privati, ad ogni livello e di ogni categoria, dal mega dirigente d’azienda all’usciere degli enti locali, dai capi ufficio ai magistrati, dal poliziotto all’artigiano in proprio, che abbiano più di cinquant’anni.</p>
<p>Per questi, qualora trasgressori, è prevista una sanzione di 100 euro.</p>
<p>Non solo. All’obbligo sono assoggettati tutti i lavoratori che hanno già fatto, o subìto, le due dosi.</p>
<p>Cosicché sono chiare un paio di cosette, insopportabili.<br />
Non bastano le due dosi per sentirsi invincibili, è obbligatoria anche la terza, altrimenti si viene considerati “non vaccinati”, alla stregua dei veri “no-vax” e questo è insopportabile.</p>
<p>Inoltre, oltre alla sospensione dello stipendio per il lavoratore pubblico che tergiversa o si è stufato di farsi bucare, è previsto il prelievo forzoso di euro 100 da parte dell&#8217;Agenzia delle Entrate, alla stregua degli irriducibili “no-vax”.<br />
E anche questo è insopportabile perché la sanzione si aggiunge alla punizione.</p>
<h3>Sono confusa, non so da che parte stare</h3>
<p>Se da una parte l’equiparazione tra lavoratori vaccinati e i non vaccinati è intollerabile dal punto di vista dell’equità sociale e della giustizia, dall’altra si verifica la conseguenza che i non lavoratori no-vax si possono salvare con una semplice multa di poco conto.</p>
<p>Il grande paradosso è l’ipocrisia di questi governanti che, estendendo da oggi l’obbligo e di fatto togliendo la libertà di scelta, impongono per decreto alla totalità della popolazione (italiana ma anche straniera residente) un vero e proprio ricatto a discapito del diritto delle persone a gestire la propria vita.<br />
E in più si deve firmare il “<a href="https://www.confirmo.it/it/il-nuovo-consenso-informato-della-legge-219-17/" target="_blank" rel="noopener">consenso informato</a>” sotto minaccia. Proprio comico.</p>
<p><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/SONO-CONFUSO-PIU-CHE-PERSUASO.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-40901 alignleft" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/SONO-CONFUSO-PIU-CHE-PERSUASO-300x99.jpg" alt="" width="300" height="99" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/SONO-CONFUSO-PIU-CHE-PERSUASO-300x99.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2022/01/SONO-CONFUSO-PIU-CHE-PERSUASO.jpg 389w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E mi vien da dire qui una cosa forte.<br />
Sono in vigore leggi che consentono l’aborto (uccisione di una creatura in grembo), l’eutanasia (suicidio o omicidio), il rifiuto delle cure dei malati terminali, insomma è consentito morire come si vuole, secondo la propria volontà, ma di fronte ad un maledetto virus (con cui avevano detto che dovremo “convivere”) si deve essere forzati da parte di una volontà estranea al proprio corpo.<br />
È una contraddizione, a mio modo di vedere. Ognuno deve essere libero di scegliere se, come e quando, vivere e morire.</p>
<p>Per ultima una considerazione economica: già molte imprese hanno chiuso in conseguenza dei blocchi delle attività degli ultimi due anni, si sono chiuse altre per mancanza di personale altre per mancanza di clienti.</p>
<p>Batto sancora questo chiodo. Che si stia verificando l’affermazione di Draghi: «sarebbe un errore proteggere indifferentemente tutte le attività economiche. Alcune dovranno cambiare, anche radicalmente»?<br />
E che si incominci intanto con l’eliminare gli occupati, cosicché le imprese si ridurranno da sole?</p>
<p>Non so, ma a che servono i sindacati? Chi difendono?<br />
I lavoratori o i padroni o la finanza europea?</p>
<h3>Sono confusa, non so da che parte stare</h3>
<p>Beh, anche voi lavoratori della ristorazione e del commercio, che vi dichiarate “smarriti e un po’ avviliti”, datevi una risposta aggiornata ai fatti.</p>
<p>Maura Sacher</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A fine anno non posso che fare considerazioni sull’esistente</title>
		<link>https://www.egnews.it/a-fine-anno-non-posso-che-fare-considerazioni-sullesistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maura Sacher]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 02:27:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità Fatti e opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[crollo dell'economia]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Draghi]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi modelli di crescita. pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[stato di emergenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Per concludere l’anno come lo posso dire, come lo posso gridare il mio turbamento? L’ho già scritto un paio di volte in modo abbastanza esplicito, e pare che pochi in Italia abbiano recepito, concentrati sull’oggi. Tutti a preoccuparsi dei ristoranti e dei bar aperti o chiusi, e di farsi la terza dose, anche per salvare &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Per concludere l’anno come lo posso dire, come lo posso gridare il mio turbamento?</h1>
<p>L’<a title="https://www.egnews.it/non-basta-il-covid-a-rovinare-il-natale/" href="https://www.egnews.it/non-basta-il-covid-a-rovinare-il-natale/">ho già scritto</a> un paio di volte in modo abbastanza esplicito, e pare che pochi in Italia abbiano recepito, concentrati sull’oggi.</p>
<p>Tutti a preoccuparsi dei ristoranti e dei bar aperti o chiusi, e di farsi la terza dose, anche per salvare il proprio impiego, oltre che la propria salute dalla spaventevole minaccia pandemica.<br />
E tutti terrorizzati ai “buh” che il Gran Capo vi fa dietro alla porta della sua Cabina di Regia o dal Gabinetto e non si guarda oltre.</p>
<p>Avevo messo in evidenza un paio di passi della relazione programmatica di Draghi il 17 febbraio 2021 e avevo concluso con questa considerazione/profezia: “Mi sa che gli Italiani non mangeranno carne né di venerdì né altri giorni e non solo fino a Pasqua di quest’anno”.</p>
<p>I passi evidenziati erano questi:<br />
&#8211; «Anche nel nostro Paese alcuni modelli di crescita dovranno cambiare. Ma sarebbe un errore proteggere indifferentemente tutte le attività economiche. Alcune dovranno cambiare, anche radicalmente».<br />
&#8211; «La scelta di quali attività proteggere e quali accompagnare nel cambiamento è il difficile compito che la politica economica dovrà affrontare nei prossimi mesi».</p>
<p>Quanti dei diretti interessati hanno capito bene questi concetti?<br />
Accompagnare a quale cambiamento? “Accompagnare” come? Quali attività proteggere?</p>
<p>Come non collegare il dragopensiero alla raccapricciante frase di Bill Gates «Nessuno può continuare a lavorare come al solito o rallentare la chiusura».<br />
L’obiettivo, esplicitamente dichiarato, dei Grandi, dei Potenti, è di proporre “modelli di gestione della società alternativi a quelli esistenti”.</p>
<p>È chiara la prospettiva?</p>
<h2>A fine anno non posso che fare considerazioni sull’esistente</h2>
<p>L’introduzione obbligatoria del Green Pass anche in versione Super, altrimenti i lavoratori non devono lavorare (un bel calcio all’articolo 1 della Costituzione), sta mettendo in ginocchio le attività economiche, anche se tanti non vogliono vedere.<br />
Il settore della ristorazione sta annaspando e il turismo langue.</p>
<p>Non solo le piccole attività, ma anche quelle un po’ più grandi.</p>
<p>Si vuole il crollo economico totale, alla greca, per poi decretare quali attività proteggere e quali accompagnare nel cambiamento?</p>
<p>Il neo nominato capo dell’esecutivo, ad un certo punto del suo discorso, ha parlato di un «futuro che partirà dopo che la pandemia sarà debellata», e «in Italia questo non accadrà prima della fine del 2022».<br />
Non prima della fine del 2022?!?</p>
<figure id="attachment_40527" aria-describedby="caption-attachment-40527" style="width: 247px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/MARIO-DRAGHI.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-40527" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/MARIO-DRAGHI-300x169.jpg" alt="" width="247" height="139" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/MARIO-DRAGHI-300x169.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/MARIO-DRAGHI-1024x577.jpg 1024w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/MARIO-DRAGHI-768x433.jpg 768w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/MARIO-DRAGHI-1536x865.jpg 1536w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/MARIO-DRAGHI-390x220.jpg 390w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/MARIO-DRAGHI.jpg 1800w" sizes="auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px" /></a><figcaption id="caption-attachment-40527" class="wp-caption-text">A fine anno non posso che fare considerazioni sull’esistente</figcaption></figure>
<p>Abbiamo capito bene? Come faceva il signore a febbraio 2021 a stabilire che l’emergenza sanitaria durerà ancora per tutto l’anno prossimo?<br />
Ma certo, perché questi accordi erano già scritti nei documenti dei Potenti riuniti a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Forum_economico_mondiale" target="_blank" rel="noopener">Davos</a>.</p>
<p>La parola pandemia è stata pronunciata 21 volte, tutto il discorso è girato attorno al fatto virale e alla necessità di avviare una “Nuova Ricostruzione”.</p>
<h3>A fine anno non posso che fare considerazioni sull’esistente</h3>
<p>Se Draghi passerà al Colle, a Palazzo Chigi verrà nominata una figura di suo comodo.<br />
E certamente non assisteremo più alle scenette di Maurizio Crozza quando prendeva in giro il premier Gentiloni burattinato.<br />
È chiaro chi comanderà? E come sarà trattata la libertà di espressione?</p>
<p>La strada della “Nuova Ricostruzione” continuerà a passi veloci, verso la “destrutturazione” sociale e dell’impalcatura economica.</p>
<p>E non servirà più dire che i vaccini sono la salvezza dell’economia e passaporto per la libertà.<br />
Non importerà più se i bar o i ristoranti o le piste di sci saranno frequentate dai ligi e osservanti cittadini ai decreti sparati a raffica.</p>
<p>Avremo uno <a title="https://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638" href="https://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638" target="_blank" rel="noopener">stato di emergenza</a>, o di necessità, fino a che sarà “utile” ai poteri sovrannazionali che tirano i fili.</p>
<p>La Salute e la Libertà saranno un’altra cosa, ce le dovremo guadagnare da soli.</p>
<p>Con ciò, vi lascio alle vostre intelligenti riflessioni ed auguro a tutti, e ai figli di tutti, che il prossimo anno sia davvero un anno migliore!</p>
<p>Maura Sacher</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adesso è tutto a posto, per tutto dicembre, almeno sembrava</title>
		<link>https://www.egnews.it/pareva-tutto-a-posto-per-salvare-il-natale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maura Sacher]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 03:55:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità Fatti e opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[#greenpass]]></category>
		<category><![CDATA[#Natale2021]]></category>
		<category><![CDATA[Festività]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[Pareva tutto a posto, per salvare il Natale, fino a tutto dicembre, no almeno fino a gennaio. No, anzi fino a marzo dell&#8217;anno che verrà. Le categorie rappresentative dei ristoratori, alberghieri, di settori commerciali e dei servizi, si sono schierate sul principio della sacrosanta protezione della salute personale e in prospettiva di quella collettiva per &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pareva tutto a posto, per salvare il Natale, fino a tutto dicembre, no almeno fino a gennaio. No, anzi fino a marzo dell&#8217;anno che verrà.</p>
<p>Le categorie rappresentative dei ristoratori, alberghieri, di settori commerciali e dei servizi, si sono schierate sul principio della sacrosanta protezione della salute personale e in prospettiva di quella collettiva per il bene della Nazione tutta e delle attività economiche.</p>
<p>Gli operatori l’hanno accettato, e i dipendenti si sono assoggettati.<br />
Senza il super <a href="https://www.egnews.it/fipe-confcommercio-e-controllo-del-passaporto-verde/">GP</a>, che non è il Gran Premio di Formula 1, non si accettano clienti, stop.</p>
<p>Ovviamente senza salute non si può lavorare e senza entrate non si può mantenere la famiglia.<br />
Anche considerando che i ristori statali sono stati carenti, esigui e non tempestivi.<br />
I precedenti lock down da Covid sono stati un vero dramma.</p>
<p>E poi bisogna avere fiducia nella Scienza, e ancor più nei nostri governanti, che devono sapere il fatto loro, altrimenti che ci stanno là a fare.</p>
<p>Bene, ora con questo Super Pass tutti possono lavorare, riprendere le attività e portare a casa i soldi per mantenere i figli e per dare uno stipendio ai dipendenti.</p>
<h3>Adesso è tutto a posto</h3>
<p>Che se poi, una volta punturati tutti, qualcuno del gruppo si ammala è colpa di qualche cliente sconsiderato che non l’ha fatto.</p>
<p>Tutto logico, per chi ne è convinto fino al midollo, per chi ancora ce l’ha il midollo.</p>
<p>I gestori/imprenditori potranno godere i clienti per tutte le Festività.</p>
<h3>Davvero è tutto a posto?</h3>
<p>Perché allora fioccano le disdette delle prenotazioni, soprattutto nelle località turistiche? Almeno da quanto riportano le cronache.<br />
Pochi gli Italiani entusiasti, scoraggiati gli stranieri.<br />
Certo, meglio poca gente che nessuno.</p>
<p>La maggior parte di Fiere e Mercatini Natalizi è già stata annullata, con dispendio delle spese già accollate, e quelli che ce l’hanno fatta sono concentrati in pochi stand.<br />
Niente giostre per i bambini.<br />
Chi allora girerà per i baracchini?</p>
<p>Mentre è sempre ingarbugliata la faccenda dei controlli.</p>
<p><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/RISTORAZIONE-vuota_1000.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-40285 alignleft" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/RISTORAZIONE-vuota_1000-300x158.jpg" alt="" width="300" height="158" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/RISTORAZIONE-vuota_1000-300x158.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/RISTORAZIONE-vuota_1000-768x404.jpg 768w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/12/RISTORAZIONE-vuota_1000.jpg 999w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Quante persone per tavolo? Quanti tavoli? Avventori in piedi, avventori seduti.<br />
Che confusione, che caos.</p>
<p>Tutto a posto, ma niente in ordine.</p>
<p>Ricordiamoci che non ci sono limiti per chi accetta di essere limitato.<br />
La paura fa inginocchiare, prostra anche gli intrepidi.</p>
<p>Maura Sacher</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuotare contro corrente o battersi come don Chisciotte?</title>
		<link>https://www.egnews.it/nuotare-controcorrente-implica-il-possesso-di-grandi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maura Sacher]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Nov 2021 02:25:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità Fatti e opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[#controcorrente]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[don Chisciotte]]></category>
		<category><![CDATA[mulini a vento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egnews.it/?p=39514</guid>

					<description><![CDATA[Nuotare contro corrente o battersi come don Chisciotte? Nuotare controcorrente implica il possesso di grandi qualità fisiche, spalle muscolose per gestire le bracciate, dominio del proprio respiro. Chi nuota contro la corrente lo fa o per necessità o per coraggio. Più o meno tutti abbiamo nuotato contro corrente almeno qualche volta nella nostra vita, per &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuotare contro corrente o battersi come don Chisciotte?</p>
<p>Nuotare controcorrente implica il possesso di grandi qualità fisiche, spalle muscolose per gestire le bracciate, dominio del proprio respiro.<br />
Chi nuota contro la corrente lo fa o per necessità o per coraggio.</p>
<p>Più o meno tutti abbiamo nuotato contro corrente almeno qualche volta nella nostra vita, per farci ascoltare, per imporre il nostro punto di vista.</p>
<p>Ma abbiamo anche lottato contro i mulini a vento come don Chisciotte, per un nulla, contro nostri fantasmi mentali.</p>
<figure id="attachment_39516" aria-describedby="caption-attachment-39516" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/11/CHISCIOTTE-e-i-mulini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-39516 size-medium" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/11/CHISCIOTTE-e-i-mulini-300x169.jpg" alt="Nuotare contro corrente o battersi come don Chisciotte" width="300" height="169" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/11/CHISCIOTTE-e-i-mulini-300x169.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/11/CHISCIOTTE-e-i-mulini-390x220.jpg 390w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/11/CHISCIOTTE-e-i-mulini.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-39516" class="wp-caption-text">Nuotare contro corrente o battersi come don Chisciotte</figcaption></figure>
<p>E spesso, nell’uno o nell’altro caso, non abbiamo ottenuto granché di soddisfazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In principio, l’anno scorso, tutti si sono sentiti responsabilizzati per un unico fine, sacrificare la propria singola libertà per il bene comune, la salute dell’intera Nazione.<br />
Perché credevamo di risorgere.</p>
<p>Poi, qua e là, qualcuno ha aperto gli occhi.<br />
La gente si è accorta che ci avevano mentito.</p>
<p>Così, hanno cominciato a nuotare contro corrente tanti ristoratori e gestori di locali pubblici, contro le chiusure e le misure imposte in nome della generale sicurezza sanitaria.</p>
<p>Ci sono stati momenti in cui veniva posta la domanda se era meglio soccombere di Fame o di Covid.</p>
<p>Adesso la domanda è diventata: meglio rischiare la Morte o una <a title="https://www.google.com/search?q=morbilit%C3%A0&amp;oq=morbilit%C3%A0&amp;aqs=chrome..69i57j0i512l9.818j0j15&amp;sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8" href="https://www.google.com/search?q=morbilit%C3%A0&amp;oq=morbilit%C3%A0&amp;aqs=chrome..69i57j0i512l9.818j0j15&amp;sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8" target="_blank" rel="noopener">morbilità</a> grave per un vaccino o sperare di non farsi contagiare dal virus e dalle sue innumerevoli varianti, accettando di buon grado un lasciapassare che dà la facoltà di esercitare il diritto sacrosanto di lavorare?</p>
<p>A questa domanda si sta aggiungendo l’appendice: è meglio rischiare un’altra serrata sotto le Feste Natalizie o imporre la vaccinazione ai riottosi?</p>
<p>Si sta da una parte o dall’altra?</p>
<h2>Nuotare contro corrente o battersi come don Chisciotte?</h2>
<p>Da parte di quelli che nuotano contro corrente o da quelli che si corazzano dietro ai portabandiera?<br />
Certo, stare dietro alle bandiere è più sicuro che combattere contro i mulini a vento.</p>
<p>Oggi come oggi, non si può restare indifferenti.</p>
<p>Le cose, ad ogni modo, non sono come ce l’hanno raccontata e ce la raccontano.</p>
<p>Chi ha orecchie intenda, e speriamo di intenderla nel modo giusto!</p>
<p>Non è ancora chiara la linea dell’orizzonte, si sposta sempre più in là e intanto nubi nere sopra e dentro di noi.</p>
<p>Maura Sacher</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rincari dei prezzi, Fipe Confcommercio avverte</title>
		<link>https://www.egnews.it/rincari-dei-prezzi-fipe-confcommercio-avverte-rincar/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maura Sacher]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2021 16:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[#FIPE-confcommercio]]></category>
		<category><![CDATA[#postCovid]]></category>
		<category><![CDATA[esercenti]]></category>
		<category><![CDATA[rincaro dei prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[settore turistico]]></category>
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					<description><![CDATA[Fipe confcommercio avverte che si sta registrando una serie di rincari dei prezzi da tutti i fronti sui settori dell’economia e, pertanto, “servono controlli per evitare speculazioni”. Questa tendenza all’aumento dei prezzi al commercio riguarda in origine i costi delle materie prime e dell’energia, e di conseguenza ricade sulle utenze e sui servizi vari di &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fipe confcommercio avverte che si sta registrando una serie di rincari dei prezzi da tutti i fronti sui settori dell’economia e, pertanto, “servono controlli per evitare speculazioni”.</p>
<p>Questa tendenza all’aumento dei prezzi al commercio riguarda in origine i costi delle materie prime e dell’energia, e di conseguenza ricade sulle utenze e sui servizi vari di cui l’utente finale è il consumatore.</p>
<p>Così, si riduce il potere d’acquisto delle famiglie e viene minata la fiducia di tutti, proprio in un momento in cui il Paese cerca affannosamente di tornare ai livelli di consumi pre-Covid.</p>
<h2>Fipe Confcommercio avverte</h2>
<p>Il Presidente di Fipe Confcommercio, Lino Enrico Stoppani, avvisa: «Registriamo con preoccupazione le forti tensioni inflattive, che rischiano di pregiudicare la ripresa economica in atto con pericolose ripercussioni sui prezzi dei listini delle attività di pubblico esercizio».</p>
<p>E sollecita le istituzioni al controllo per evitare nefaste conseguenze: «è necessario, quindi, che il Governo attivi presidi di monitoraggio e controllo, soprattutto per contrastare le forti componenti speculative che stanno pericolosamente alimentando gli aumenti su prodotti e servizi e che, se non contrastati, produrranno una inevitabile e forte crescita dei prezzi».</p>
<h2>Fipe Confcommercio avverte</h2>
<p>Già i primi allarmi sono stati lanciati dagli esercenti al momento delle riaperture dopo i tristi periodi di lock down, con il peso addosso di tutte le spese che hanno dovuto sobbarcarsi per garantire quelle misure di sicurezza e di distanziamento “sociale”.</p>
<p>Tornare al punto di partenza, e cioè ai tempi pre-pandemia Covid19, è stato ampiamente auspicato da parte di tutte le categorie.</p>
<p>Ma se la tendenza alla corsa dei costi base si abbatterà in maniera indiscriminata sui beni di consumo, si determineranno pesanti conseguenze principalmente nel settore del turismo, già in crisi.</p>
<p>Maura Sacher</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>La dolcezza salverà il mondo</title>
		<link>https://www.egnews.it/la-dolcezza-salvera-il-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Oct 2021 17:11:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati arte pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[Fipgc Pastry Award]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[pasticceria]]></category>
		<category><![CDATA[sculture di cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[The World Trophy of Professional Tiramisù]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero artistico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egnews.it/?p=38581</guid>

					<description><![CDATA[A Milano i migliori pasticceri del mondo si confronteranno per la quarta edizione dei Campionati mondiali di arte della pasticceria organizzati dalla Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria, tutto nel rispetto delle norme anti Covit 19.     Saranno oltre 70 i pasticceri provenienti dai cinque continenti che si sfideranno a Milano dal 22 al &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><b><i>A Milano i migliori pasticceri del mondo si confronteranno per la quarta edizione dei Campionati mondiali di arte della pasticceria organizzati dalla Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria, tutto nel rispetto delle norme anti Covit 19.</i></b></span></p>
<p class="p2"><span class="s1"><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38584 alignleft" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-3-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-3-300x200.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-3-768x512.jpg 768w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-3.jpg 821w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> </span></p>
<p class="p2"><span class="s1"> </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Saranno oltre 70 i pasticceri provenienti dai cinque continenti che si sfideranno a <b>Milano dal 22 al 26 ottobre</b> per contendersi i campionati mondiali “<b>Fipgc</b> <b>Pastry Award</b>” e “<b>The World Trophy of</b> <b>Professional Tiramisù</b>”.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1"> </span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Organizzati dalla Federazione Internazionale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (<b>FIPGC</b>) gli eventi si terranno all’interno di <i>Host Milano</i>, il Salone Internazionale della ristorazione e dell’accoglienza professionale, che per cinque giorni trasformerà il capoluogo lombardo nella capitale mondiale della pasticceria professionale.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1"> <a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-38583 alignright" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-2-300x200.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-2-768x512.jpg 768w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/10/FIPGC_-World-Pastry_Tiramisù-2.jpg 821w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Pasticceri provenienti dall’Australia, dal Giappone, dal Messico, dal Brasile sfideranno maestri europei francesi, svizzeri, austriaci e, ovviamente, italiani a colpi di <b>sculture di cioccolato e zucchero artistico</b>, di fantasmagoriche creazioni di cake design e in una inedita e attesissima sfida di <b>Tiramisù livello pro</b>, il dessert italiano oramai più popolare al mondo e considerato da tutti il dolce simbolo della speranza e della ripresa post-covid.</span></p>
<p class="p2"><span class="s1"> </span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una Torre di Babele ovvero quando la comunicazione straborda</title>
		<link>https://www.egnews.it/una-torre-di-babele-ovvero-quando-la-comunicazione-straborda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maura Sacher]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2021 20:15:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità Fatti e opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Torre di Babele]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egnews.it/?p=35386</guid>

					<description><![CDATA[Quando la comunicazione si perde in una miscela di linguaggi, di codici da interpretare, di terminologie usate per confondere, la vera informazione non arriva o arriva distorta. Viviamo un periodo storico che definirlo drammatico è poco. E non solo per la diffusione del maledetto Covid, non solo per la tragicità delle morti, non solo per &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando la comunicazione si perde in una miscela di linguaggi, di codici da interpretare, di terminologie usate per confondere, la vera informazione non arriva o arriva distorta.</p>
<p>Viviamo un periodo storico che definirlo drammatico è poco.<br />
E non solo per la diffusione del maledetto Covid, non solo per la tragicità delle morti, non solo per l’incapacità dell’ultimo Governo a indovinare il modo giusto per affrontare la situazione sanitaria ed economica.<br />
Ma anche perché si è ingenerata nella testa della gente una tal sorta di domande e dubbi e reazioni che ha provocato, e sta provocando, un profondo malessere psicologico in tutti.</p>
<p>All’inizio non ci è stato detto niente, ora anche troppo.</p>
<p>L’allarme pandemico ha scoperchiato un vaso di Pandora in cui stavano ben nascosti ignoranza, impreparazione, indecisione, influenzabilità, incertezze e debolezze decisionali, pieno di contraddizioni, pieno di teste confuse e di confusionarie opinioni.</p>
<p>Di fronte ad una ampia varietà di comunicazioni, un continuo bombardamento di numeri, anche falsati o fasulli, nella gente si insinua prima l’indignazione e sempre più una certa assuefazione che sfocia spesso in indifferenza e talvolta in cinismo. O in paranoia.<br />
Ma anche in ribellione, in disobbedienza civile, ed anche (troppo) educatamente contenuta, senza le brutalità delle proteste che si sono svolte in Germania, Francia, Spagna, di cui abbiamo saputo “per caso”, perché pochi direttori di testate radiotelevisive hanno avuto il coraggio di mandarle in onda.<br />
A proposito, anche qui, la comunicazione è stata distorta, definendo i manifestanti “no mask” e ora “no lockdown”.</p>
<p>L’affollamento di virologi, infettivologi, biologi, clinici, chiamati ad apparire in tutte le trasmissioni, ha cominciato ad infastidire sia perché costoro dovevano rispondere ogni volta ai medesimi quesiti dei conduttori, sia perché ognuno sembrava indossare l’abito dell’opinionista, confutandosi o anche insultandosi l’un l’altro.</p>
<p>Una Torre di Babele dove i messaggi medici si confondono con un valore politico.</p>
<p>E zero trasparenza.</p>
<p>Poi si è tirata in ballo la responsabilità dei giornalisti che porgevano le notizie assumendo toni di voce ed atteggiamenti da dramma teatrale.<br />
E di conseguenza è andata sotto processo la funzione informatrice del giornalismo.<br />
Con il risultato che, in alcuni casi e con superficiale briciola di autocritica: “è mancata la comunicazione”, “non si è fatta una buona comunicazione”, “errori di comunicazione”.</p>
<p>Mesi di scaricabarile, di “non è colpa mia”, la colpa è del “sistema”. Un anno di sofismi.</p>
<p>Maura Sacher</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arancione che passione … ma intanto vince il nero</title>
		<link>https://www.egnews.it/arancione-che-passione-ma-intanto-vince-il-nero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maura Sacher]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 01:33:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità Fatti e opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
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					<description><![CDATA[Il colore arancione fino ad ora è stato il mio colore preferito. Come il rosso e il giallo, due colori che ho amato fin da piccola, due colori solari che mi hanno accompagnato tutta la vita, dall’abbigliamento all’arredamento di casa. Finché ho scoperto che l’arancione donava meglio con l’abbronzatura e sono stata attratta da tutto &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il colore arancione fino ad ora è stato il mio colore preferito.</p>
<p>Come il rosso e il giallo, due colori che ho amato fin da piccola, due colori solari che mi hanno accompagnato tutta la vita, dall’abbigliamento all’arredamento di casa.<br />
Finché ho scoperto che l’arancione donava meglio con l’abbronzatura e sono stata attratta da tutto ciò che era di colore arancione, da tutto ciò che profuma di mandarino e arancia e da tutto quello che mi suscita sensazioni di solarità e di calore, dalle sfumature dei fiori a qualunque cosa di commestibile, ad un tramonto invernale.</p>
<p>In psicologia vengono attribuite precise caratteristiche ai colori e all’indole delle persone che prediligono uno rispetto all’altro. Riguardo a me, corrispondono abbastanza ai periodi della mia esistenza, non lo nego.</p>
<p>Sembrerebbe che l’arancione, fusione tra i colori primari rosso e giallo, sia il colore della pace interiore e della “meditazione” tanto che viene adoperato nelle vesti dei buddisti.</p>
<p>Ora, però, il colore arancione, che simboleggia anche la creatività, mi sta diventando indigesto.<br />
Non ne posso più di sentire pronunciare la parola.</p>
<p>Arancione significa che non puoi muoverti fuori del tuo Comune, che la tua libertà di movimento è imprigionata, che i<a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/03/le-regioni_cambiano_colore.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-35054 alignright" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/03/le-regioni_cambiano_colore-300x287.jpg" alt="" width="277" height="265" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/03/le-regioni_cambiano_colore-300x287.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/03/le-regioni_cambiano_colore.jpg 307w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" /></a> ristoranti chiudono e forse per sempre, che non solo i matrimoni “non sanno da fare” come gli sposi agognano, ma nessuno può festeggiare alcunché con i parenti e con gli amici!<br />
E che l’istruzione non viene più impartita dai professori in classe, a scuola.<br />
E per i ragazzi niente più educazione fisica, la ginnastica, niente gite scolastiche, niente esami. Fine della didattica tradizionale.<br />
E soprattutto che i bambini non possono più stare tra di loro, niente più giochi all’aperto, niente corse per i prati, nemmeno una partitina a pallone.</p>
<p>Di questi tempi, ci sarebbe da mettersi a fare scommesse stile inglese, puntatine d’azzardo su quale colore vince: giallo, rosso o arancio.<br />
Fino a quando oggi arancione? È già pronto domani il rosso!<br />
Il bianco è il jolly.</p>
<p>Intanto vince il nero. Il nero dell’umore, della stabilità psichica, il nero della morte sociale.<br />
Perché, intanto, a fronte dell’incapacità di debellare un virus con le sue innumerevoli variati (di cui ancora i cosiddetti “esperti” non capiscono la capacità di resistenza rispetto al corpo umano e forniscono prospettive tra loro contraddittorie), l’economia di un intero paese sta collassando.</p>
<p>Sarà sufficiente un drago a tirarci su?</p>
<p>Maura Sacher</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aumento di consumi di alcolici in tempo di pandemia, c’è più di una ragione</title>
		<link>https://www.egnews.it/aumento-di-consumi-di-alcolici-in-tempo-di-pandemia-ce-piu-di-una-ragione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maura Sacher]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Jan 2021 01:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità Fatti e opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[consumo vino]]></category>
		<category><![CDATA[home drinking]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egnews.it/?p=34596</guid>

					<description><![CDATA[Non tutto si ferma con le raffiche impazzite di lockdown. Grazie alle straordinarie potenzialità di Internet, basta un computer ed il mondo reale ti si para davanti. Non si fermano le più svariate indagini di osservatori sulle tipologie di prodotti alimentari, sulle preferenze di acquisti in base alle etichette per marche, alle proprietà ritenute più &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non tutto si ferma con le raffiche impazzite di lockdown.<br />
Grazie alle straordinarie potenzialità di Internet, basta un computer ed il mondo reale ti si para davanti.</p>
<p>Non si fermano le più svariate indagini di osservatori sulle tipologie di prodotti alimentari, sulle preferenze di acquisti in base alle etichette per marche, alle proprietà ritenute più salutari, sulle vendite dirette oppure on line di vini e liquori, e inoltre su consumi per fasce d’età e per sesso.</p>
<p>Mentre nell’anno 2020 è stato osservato un calo dell’esportazione/importazione nel comparto agroalimentare, a causa del Covid, il movimento interno dei consumi pare abbia subito un buon tasso di rialzo, nonostante le chiusure dei bar e dei ristoranti e di tutto il canale Horeca.<br />
Certamente ha inciso la crescita, specie nell’ultimo anno, di molte enoteche “digitali” con offerte di selezioni di qualità, e soprattutto la digitalizzazione delle vendite da parte di Cantine e Aziende vinicole, con cui hanno fatto abilmente fronte ai cali nella Gdo.</p>
<p>Varie fonti hanno voluto mettere in relazione il consumo di alcolici e la protezione dal Covid19, alcune destituendo da ogni fondamento (fake news) la convinzione che l’assunzione alcol possa rinforzare le difese immunitarie.</p>
<p>Intanto un portale internazionale leader in Europa nella comparazione dei prezzi ha divulgati i risultati di un controllo sulle “intenzioni di acquisti” degli Italiani nel periodo 2020 vs 2019, quindi in piena circolazione di un virus da cui non i governi non sanno come difendersi.</p>
<p>I loro ricercatori hanno scoperto che l’interesse online nei confronti degli alcolici è più che raddoppiato nello scorso anno in Italia (+110,2%) e maggiormente da parte dei giovani nella fascia di età tra i 18 e i 24 anni (+209,2%).</p>
<p><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/01/vino-alcol-italia-4.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-34598 alignnone" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/01/vino-alcol-italia-4-300x201.png" alt="" width="300" height="201" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/01/vino-alcol-italia-4-300x201.png 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/01/vino-alcol-italia-4-768x514.png 768w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/01/vino-alcol-italia-4.png 936w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/01/vino-alcol-italia-4.png">N</a>el contempo vi è stata una crescita di interesse personale nella fascia degli over 65 (+27,0%).</p>
<p>Il boom delle scelte spetta ai vini (+446,0%), seguiti da Cognac e Brandy (+247,6%), e poco al di sotto si piazzano Vodka, Whisky e Gin.</p>
<p style="text-align: left">Sappiamo tutti che il miglior modo per gustare un vino o un’altra bevanda altamente alcolica, in modo consapevole, è trovarsi in buona compagnia, circondati da amici e in modalità conviviale.<br />
Realtà che oggettivamente gli allarmi sulla pandemia ha reso impossibile attuarsi.<a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/01/home-drinking.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-34599 alignleft" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2021/01/home-drinking.jpg" alt="" width="275" height="183" /></a> Gli italiani si sono messi in «home drinking»?</p>
<p>Questo governo, con la scusa della pandemia, ci ha reso tutti dei solitari, degli eremiti (tra l’altro in gregge con la museruola perenne), e invece di lasciarci andare in chiesa a pregare ci ha chiusi nelle nostre dimore con l’unica consolazione di una bottiglia!<br />
Ci hanno fatto confondere lo “spirito”!?</p>
<p>Maura Sacher</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non basta il Covid a rovinare il Natale</title>
		<link>https://www.egnews.it/non-basta-il-covid-a-rovinare-il-natale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maura Sacher]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 20:30:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità Fatti e opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egnews.it/?p=34206</guid>

					<description><![CDATA[Ossia, quando un comunicato stampa ti fa sentire in colpa e ti smuove la coscienza ambientalista. Per carità, ognuno è libero di pensarla come vuole e anche di divulgarli i propri ragionamenti, e io altrettanto. E, infatti, racconto ciò che ho letto e mi ha turbato. Il finale è a sorpresa. Titolo «Natale e ambiente, &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ossia, quando un comunicato stampa ti fa sentire in colpa e ti smuove la coscienza ambientalista.</p>
<p>Per carità, ognuno è libero di pensarla come vuole e anche di divulgarli i propri ragionamenti, e io altrettanto. E, infatti, racconto ciò che ho letto e mi ha turbato. Il finale è a sorpresa.</p>
<p>Titolo «Natale e ambiente, un pranzo da 150 kg di Co2 a famiglia». Preambolo: «Tra lunghe preparazioni ai fornelli, cappelletti in brodo, prosecco ghiacciato e frutta importata, il pranzo del 25 dicembre può arrivare ad inquinare quanto un volo da Milano a Londra».</p>
<p>Insomma, nel testo viene affermato che il pranzo di Natale ha un peso sul nostro ecosistema, e che dobbiamo ripensare i nostri stili di vita per salvaguardare e proteggere l’ambiente.<br />
Immediatamente mi sono venute in mente le parole di alcuni politici, riprese da certi personaggi del giornalismo filo-governativo pro Covid, “Se amate i vostri anziani, a Natale lasciateli soli”, del tipo slogan “Se lo ami lo proteggi”.</p>
<p>Poi leggo la “drammatica notizia” e mi sta per andare di traverso la voglia di cucinare: «Basta misurare la somma dell’impronta di un piccolo antipasto a base di tartine e salumi (300 grammi di salame equivalgono a 5 chili di Co2 emessa per produrlo), la preparazione del classico piatto di cappelletti in brodo (una sola porzione costa 4 chili di Co2), l’arrosto lasciato sul fuoco per oltre 2 ore (un chilo di produzione di carne bovina genera circa 15 kg di co2), l’acquisto di frutta importata come noci e datteri (1 kg di noci in arrivo dal Sud America percorrendo 11 mila km ne produce 15 kg), contorno, acqua minerale, panettone e prosecco raffreddato in frigo a 5°C.».</p>
<p><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2020/12/pranzo-di-natale-pollo-tacchino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34208" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2020/12/pranzo-di-natale-pollo-tacchino.jpg" alt="" width="638" height="425" /></a>E subito penso: beh, io al Pranzo di Natale non ho mai fatto l’arrosto di bovino, bensì qualche tipo di pollame al forno (elettrico, non consumo gas) o le sovra cosce di pollo arroste (massimo ½ ora sul fuoco), I volatili non emettono Co2 o mi sbaglio?<br />
Le noci e i datteri del mio supermercato vengono da Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, quindi volano poco, e sulla mia tavola solo caraffe d’acqua del rubinetto, che è oltretutto freschissima, oligominerale e buonissima. Va beh, pazienza per lo spumante in frigo (poche ore, che sarà)!</p>
<p>Certo, anche io faccio scelte consapevoli e cerco generi alimentari a km 0, ma come rinunciare ai pomodori, alle arance, ai mandarini della Sicilia? Mica vengono coltivati nella mia regione, e non mi sogno di dovermene privare! Ok, posso rinunciare al panettone lombardo e optare per qualcosa di simile delle pasticcerie locali artigianali.</p>
<p>Ma, mi dico, oltre alle restrizioni e segregazioni imposte da questi al Governo per le Feste Natalizie, anche sul menù qualcuno ci mette becco?</p>
<p>Su un menù che un&#8217;altra fonte di consigli nutrizionali, arrivatami lo stesso giorno, aveva indicato come “anti infezione Covid19” la dieta mediterranea, con più fibre prebiotiche, antiossidanti e polifenoli, riducendo al contempo grassi, zuccheri e sale. Ma un bicchiere di vino rosso che “fa buon sangue”? E qualche gargarismo di grappa al primo accenno di mal di gola? I tradizionali consigli della nonna fanno anch’essi parte della nostra tradizione!</p>
<p>Per tornare al Comunicato Stampa da cui sono partita, nel finale ecco la sorpresa: era la “occulta” pubblicità di un operatore per le utenze domestiche che propone energia ‘green’ e uno sconto ai sottoscrittori per una fornitura luce e gas.</p>
<p>Meno male, questa volta il Governo non c’entra, il Covid non c’entra, e cucinerò il mio tradizionale pranzo di Natale secondo la mia tradizione di famiglia. I miei tradizionali commensali non aspettano altro! <a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2020/12/dinner_party.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-34209" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2020/12/dinner_party.jpg" alt="" width="625" height="426" /></a><br />
Per rispettare le coscienze ambientaliste, del resto, faccio sempre la raccolta differenziata dei rifiuti.</p>
<p>Maura Sacher</p>
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