
“Noi italiani dobbiamo essere i primi nel mondo anche in questo settore, non solo per produzione, ma possiamo diventarlo anche per valore, rafforzando le nostre filiere, come abbiamo fatto con interventi economici, mai visti prima nella storia repubblicana. Il vino va raccontato bene: negli ultimi anni hanno tentato di criminalizzare questo prodotto prezioso, che ci accompagna da millenni, partendo solo dalla base alcolica, come se il vino fosse alcol puro. Al contrario, ogni bottiglia di vino racconta il territorio, la protezione dell’ambiente e del lavoro, il legame con l’arte e i profumi, i sapori e il benessere”. A dirlo Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, intervenendo alla giornata inaugurale della 58esima edizione di Vinitaly, il prestigioso salone internazionale del vino e dei distillati, in svolgimento negli spazi di Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026. L’intento dell’evento è riunire migliaia di espositori, buyer e operatori del settore per quattro giorni di esposizioni, masterclass e networking.
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