
(Adnkronos) – Il 25 giugno alle 18:30 l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma Tor Vergata ospita il secondo capitolo del ciclo di teatro manageriale. Il tema questa volta è Performance Management. Quando la formazione accademica incontra il palcoscenico, nasce una narrazione capace di trasformare complessi concetti tecnici in ironiche esperienze umane. Sul palco, “La Guerra dei Target”, la nuova lezione-spettacolo scritta e interpretata da Massimiliano M. (“Max”) Schiraldi, professore ordinario e prorettore ai Grandi Eventi, insieme a Stefano Uffreduzzi e Michela Vincenzi.
Lo spettacolo rappresenta l’atteso “secondo atto” di un percorso iniziato con il fortunato “Dov’è l’ombrello”, che negli ultimi due anni ha collezionato repliche in tutta Italia, da Roma a Treviso (H-Farm), da Piacenza a Lecce, riscuotendo il plauso di professionisti, studenti e manager. Se il primo spettacolo esplorava la filosofia del miglioramento continuo (Lean Thinking), questa nuova opera si immerge nelle complessità del Performance Management.
Lo spettatore viene qui accompagnato tra le pieghe di grafici, obiettivi e Kpi, dove il confine tra il dato numerico e il comportamento umano si fa sottile. In un’alternanza brillante di sketch esilaranti e riflessioni teoriche, “La Guerra dei Target” mette in scena i paradossi delle organizzazioni moderne: la rincorsa ai numeri, le distorsioni della comunicazione e le resistenze che nascono quando il “target” smette di essere una bussola e diventa un campo di battaglia. L’obiettivo rimane quello di stimolare e divertire, offrendo una chiave di lettura inedita e accessibile a tutti per comprendere come le dinamiche di gestione delle performance influenzino non solo i bilanci, ma anche il benessere e le relazioni all’interno dei luoghi di lavoro.
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