
“Gli Adc – Antibody drug conjugates, che sfruttano una tecnologia innovativa e interessante, sono la nuova frontiera dei trattamenti farmacologici nei tumori solidi e non. In futuro assisteremo ad una ingegnerizzazione ancora maggiore di questi Adc: saranno bi-specifici e colpiranno due recettori contemporaneamente, oppure porteranno due chemioterapici differenti”, nell’ottica di sviluppare farmaci che contrastino anche “i meccanismi di resistenza.”. Lo ha detto Marzia Del Re, professore alla Saint Camillus international university of Health and medical sciences, partecipando a ‘Dialoghi sull’Innovazione accessibile – Innovaction’, l’incontro promosso da Gsk e Adnkronos a Roma, realizzato con il patrocinio di Farmindustria, e dedicato all’innovazione in ambito sanitario.
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