
Sul muro l’impronta di una mano insanguinata, sulle scale le tracce della fuga disperata del figlio 20enne, scampato alla furia omicida di un uomo che, intorno alle 22.30 di ieri, a Roma ha commesso un triplice omicidio e, armato di mannaia, ha sterminato una famiglia: padre, madre e sorellina. Nella palazzina a due piani di via Montiglio 35, nel quartiere romano di Casalotti, ci sono ancora i segni di una strage che ha sconvolto la Capitale. Gli schizzi ovunque, le orme insanguinate del ragazzo sopravvissuto, a raccontare una fuga disperata fatta scendendo a due a due i gradini, prima finalmente di essere soccorso e trasportato al vicino Policlinico Gemelli. Impegnati, sulle tracce del killer, i poliziotti della Squadra Mobile. (di Silvia Mancinelli)
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