
(Adnkronos) – “Il rapporto di quest’anno dà uno spaccato diverso perché la ricostruzione fisica è già partita, abbiamo tanta ricostruzione privata già avviata e tante unità immobiliari concluse e quindi restituite ai proprietari”. Lo ha detto l’assessore con delega alla ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, alla presentazione del rapporto annuale ‘Ricostruire è prevenire: il laboratorio Sisma 2016 tra sicurezza e coesione territoriale’ tenutasi a Roma presso la sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri.
“Naturalmente – ha proseguito Rinaldi -, i lavori da fare sono ancora tanti però il 75 per cento delle pratiche private e il 70 per cento di quelle pubbliche oramai sono partite e sono in lavorazione”. Numeri che fanno ben sperare e che si sono ottenuti grazie al lavoro compiuto con il commissario Castelli. “Con lui, abbiamo anche fatto un lavoro di ricostruzione socio-economica – ha continuato l’assessore della Regione Lazio -. Un modo per cercare di riportare la vita su quei territori per avere una rinascita vera e propria”. Un laboratorio Appennino come lo chiama Rinaldi, che “rappresenta una buona pratica da portare in tutta Italia”.
Un lavoro di sinergia e cooperazione tra le diverse istituzioni che ha permesso la preparazione di un piano di sviluppo strategico socio-economico che “prevede 141 azioni attivabili ma che sono vere e proprie azioni del territorio”. “La sinergia tra le diverse istituzioni è importante ed è importante anche il rapporto umano che si è creato tra tutti i governatori, assessori, operatori del cratere sismico e naturalmente la struttura commissariale”, ha concluso Rinaldi.
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