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	<title>radda in chianti &#8211; EgNews OlioVinoPeperoncino &#8211; gastronomia, vino, cucina, champagne, viaggi e turismo produttori agricoli</title>
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	<description>Giornale eno-gastonomico e turismo, viaggi, fiere Turismo, vino</description>
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		<title>Vignaioli di Radda in Chianti: nuova associazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sonia Biasin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2018 13:27:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie Italiane]]></category>
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					<description><![CDATA[I Vignaioli di Radda in Chianti hanno creato una nuova associazione. Un altro punto importante del “made in Italy” di eccellenza che promuoverà e valorizzarà il territorio di Radda in Chianti e le sue produzioni. Martedì 11 settembre, nel Chiostro di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti – che ospita la ‘Casa del &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I<strong> Vignaioli di Radda</strong> in Chianti hanno creato una nuova associazione. Un altro punto importante del “made in Italy” di eccellenza che promuoverà e valorizzarà il territorio di Radda in Chianti e le sue produzioni. Martedì 11 settembre, nel Chiostro di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti – che ospita la ‘Casa del Chianti Classico, è stata formalmente costituita la nuova associazione.</p>
<p>Radda in Chianti e il suo comune sono interamente immersi nel <strong>Chianti Classico</strong>. Un territorio a cui la Repubblica Fiorentina ha sempre prestato attenzione,  amato anche dagli ultimi Granduchi di Toscana ma per un lungo periodo storico abbastanza isolato e povero. Oggi invece Radda e il suo territorio, vistato da milioni di turisti, esprimono l’eccellenza con aziende conosciute a livello internazionale. Una parte della Toscana dove tradizione e nuovi orizzonti nell&#8217;arte di fare vino hanno dato vita ad eccellenze che sanno esprimere al massimo  il territorio e la sua gente.</p>
<p>La nuova Associazione dei vignaioli di Radda in Chianti vede tra i soci fondatori: Borgo La Stella, Borgo Salcetino, Brancaia, Cantina Castelvecchi, Caparsa, Castello di Albola, Castello di Volpaia, Castello di Monterinaldi, Colle Bereto, Fattoria di Montemaggio, Istine, L’Erta di Radda, Monteraponi, Montevertine, Podere Capaccia, Podere l’AJa, Podere Terreno alla Volpaia, Poggerino, Pruneto, Tenuta Carleone di Castiglioni, Terrabianca, Val delle Corti, Vignavecchia.</p>
<p><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2018/09/unnamed.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-20369 alignright" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2018/09/unnamed.jpg" alt="" width="172" height="172" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2018/09/unnamed.jpg 120w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2018/09/unnamed-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 172px) 100vw, 172px" /></a><br />
I soci si sono impegnati a promuovere l’agricoltura sostenibile in tutte le sue forme, adottando programmi di coltivazione biologica e/o biodinamica, e ad utilizzare sostanze e tecniche a minimo impatto ambientale, nell’ottica di un definitivo superamento di pratiche agronomiche dannose e distruttive quali, ad esempio, il diserbo chimico.<br />
A capo dell’associazione in veste di <strong>Presidente Roberto Bianchi (Val delle Corti)</strong> e <strong>Vice Presidente Martino Manetti (Montevertine).</strong><br />
Gli obiettivi sono ambiziosi e riguardano in particolar modo la tutela, la valorizzazione e la comunicazione collettiva delle eccellenze vitivinicole del territorio raddese.</p>
<p>Roberta Capanni</p>
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		<title>i 300 anni del Chianti Classico</title>
		<link>https://www.egnews.it/i-300-anni-del-chianti-classico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sonia Biasin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2016 17:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[chianti]]></category>
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		<category><![CDATA[Consorzio Chianti Classico]]></category>
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					<description><![CDATA[Per festeggiare i 300 anni dal bando del Granduca Cosimo III che, il 24 settembre 1716, delimitò per la prima volta nella storia alcuni territori particolarmente vocati alla produzione di vino di alta qualità si faranno le cose in grande. A Firenze per festeggiare il Chianti Classico, nello stesso giorno, si svolgerà un grande spettacolo &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per festeggiare i 300 anni dal bando del Granduca Cosimo III che, il 24 settembre 1716, delimitò per la prima volta nella storia alcuni territori particolarmente vocati alla produzione di vino di alta qualità si faranno le cose in grande.<br />
A Firenze per festeggiare il <a href="http://www.chianticlassico.com/" target="_blank" rel="noopener">Chianti Classico, </a>nello stesso giorno, si svolgerà un grande spettacolo al Nuovo teatro dell’Opera del Maggio Musicale con 1200 persone, preceduto da appuntamento in Palazzo Vecchio dove saranno presentati anche i dati di uno studio che Mediobanca sta facendo sull&#8217;Area del Chianti classico, un brindisi in diretta con le ambasciate europee e nordamericane. <a href="http://www.egnews.it/wp-content/uploads/2016/02/index.jpg" rel="attachment wp-att-10054"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10054 aligncenter" src="http://www.egnews.it/wp-content/uploads/2016/02/index.jpg" alt="index" width="225" height="225" /></a></p>
<p>Questi sono solo alcuni degli eventi che accompagneranno i festeggiamenti del Chianti Classico: una presenza particolare al Vinitaly, una tappa del Giro d&#8217;Italia del 15 maggio prossimo una cronometro che si svolgerà da Radda a Greve, mentre nella strada dello shopping fiorentino, via Tornabuoni, tutte le vetrine avranno il simbolo del Gallo Nero.<br />
<strong>Giuseppe Liberatore</strong>, direttore generale del Consorzio, ha dichiatato che &#8220;<em>il Consorzio ha in programma anche una campagna pubblicitaria su internet, sui blog, sulla stampa&#8221;.</em> Mainsponsor sarà Chiantibanca che, ha spiegato il suo direttore generale <strong>Andrea Bianch</strong>i, &#8220;<em>oltre ad essere nata nel Chianti, e quindi ad avere un rapporto particolare con questo territorio, nel 2015 ha erogato 150 milioni di euro alle aziende del settore dell&#8217;agroalimentare, settore nel quale serve circa 1.800 aziende&#8221;.</em><br />
Liberatore ha anche detto che nel <em>“2015 il Consorzio Chianti Classico ha visto tornare a crescere, per la prima volta dalla crisi iniziata nel 2007, il mercato interno</em>” spiegando che &#8220;<em>siamo passati dal 18 al 20 per cento della nostra produzione venduta in Italia</em>&#8220;. Dei circa 280 mila ettolitri della produzione &#8220;l<em>&#8216;80% viene inviata nei mercati esteri, ma l&#8217;export ha ampi margine di crescita</em> &#8211; ha concluso Liberatore &#8211; <em>perché al di là dei così detti mercati emergenti, vedo ancora ulteriori potenzialità, ad esempio, negli Stati Uniti, un mercato aperto anche a pagare il giusto prezzo per il vino.&#8221;</em><br />
Ma Liberatore ha anche aggiunto che “<em>Il Ttip (Transatlantic Trade and Investment Partnership) tra Europa e Stati Uniti &#8220;non ha ancora affrontato il ruolo delle denominazioni di origine&#8221;, un nodo &#8220;per noi cruciale”</em>sottolineando come gli americani &#8220;<em>vogliono continuare a considerare alcuni prodotti, come il parmigiano e il vino, come nomi generici e non vogliono trattare il concetto di denominazione</em>&#8220;.</p>
<p>Roberta Capanni</p>
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		<title>Chianti Classico Estate</title>
		<link>https://www.egnews.it/chianti-classico-estate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sonia Biasin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2015 09:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Vino e Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[castellina in chianti]]></category>
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		<category><![CDATA[Concorzio Chianti Classico]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Chianti Classico, uno dei territori più amati della Toscana, si animerà per tutta l’estate 2015. La sede di casa Chianti Classico, il convento di Santa Maria al Prato, da maggio ad ottobre offrirà un ricco calendario di eventi dove il vino sarà il protagonista di una scena fatta di degustazioni, spettacoli, musica, mostre, laboratori &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Chianti Classico, uno dei territori più amati della Toscana, si animerà per tutta l’estate 2015. La sede di casa Chianti Classico, il <strong><a href="http://www.chianticlassico.com/2014/06/chianti-classico-house-apre-a-radda-la-prima-dimora-dell%E2%80%99eccellenza-enoculturale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">convento di Santa Maria al Prato</a>,</strong> da maggio ad ottobre offrirà un ricco calendario di eventi dove il vino sarà il protagonista di una scena fatta di degustazioni, spettacoli, musica, mostre, laboratori per bambini per conoscere il mondo dell&#8217;olio DOP giocando.<br />
Mentre Radda in Chianti ospiterà la versione chiantigiana dell’Esposizione Universale, l’<strong>Expo del Gallo Nero, i</strong>l suggestivo borgo di Castellina aprirà la stagione con  <strong>la “<a href="http://amocastellinainchianti.it/it/1129/Maggio.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pentecoste a Castellina”</a>, </strong>uno degli appuntamenti ormai tradizionali del Gallo Nero, un’occasione per provare non solo le eccellenze enologiche del Chianti Classico ma anche quel buon vivere che sta dietro al suo marchio e che da anni conquista enoappassionati e turisti di tutto il mondo.</p>
<p>L’evento, giunto alla sua XIX° edizione, è organizzato come di consueto dai Viticoltori di Castellina in Chianti in collaborazione con il Comune e il Consorzio Vino Chianti Classico e si svolgerà <strong>dal 22 al 24 maggio </strong>nei luoghi più rappresentativi del paese chiantigiano: dalla storica “Via delle Volte”, all’omonima piazzetta, passando dal Museo Archeologico fino allo spazio <em>open air</em> delle “Casce”.</p>
<p>Apertura venerdì 22 maggio (ore 20.00) con la tradizionale “<strong>A cena con il Classico</strong>”, momento conviviale ambientato nella suggestiva cornice delle “Volte”, l’antico camminamento medievale del paese, dove un’unica tavola di 80 metri caratterizzerà una serata a base di specialità gastronomiche preparate dal ristorante “Albergaccio” abbinate al vero protagonista della manifestazione: il Chianti Classico di 29 produttori di Castellina.</p>
<p>Il <strong>sabato 23 e domenica 24 maggio</strong> il viaggio nell’enogastronomia del Gallo Nero sarà guidato dalle stesse aziende che proporranno i loro Chianti Classico Annata, Riserva e Gran Selezione negli stand di assaggio allestiti lungo Via delle Volte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Roberta Capanni</p>
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