
“La Settimana nazionale della sclerosi multipla (Sm), quindi, è fondamentale per fare ricerca, per parlare di diritti, di malattia e di vita quotidiana, perché le persone con sclerosi multipla (Sm) hanno una vita, una famiglia, un lavoro, degli scopi da raggiungere e dei sogni. E’ molto importante, per noi che abbiamo la sclerosi multipla (Sm), non mettere al centro della nostra vita la malattia. Siamo i protagonisti della nostra vita e non è la malattia che lo deve essere”. Sono le parole di Antonella Ferrari, madrina nazionale Aism – Associazione italiana sclerosi multipla, nel corso della Settimana nazionale della sclerosi multipla (Sm) e della Giornata mondiale della Sm, la nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030.
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