
“Quest’anno abbiamo voluto affiancare alla valutazione di livelli di tutela della salute anche la percezione del cittadino e i miglioramenti che ha percepito. Nelle aree più consolidate, come l’assistenza ospedaliera o la specialistica ambulatoriale, sembra esserci una miglior soddisfazione rispetto al miglioramento dei livelli di tutela della salute che si sono registrati in quelle regioni. Lo stesso non si osserva invece in tema di assistenza domiciliare e non autosufficienza, dove ci sarebbe più bisogno, perché sappiamo bene che andiamo verso una popolazione e a un quadro epidemiologico di cronici e non autosufficienti”. Così Daniela D’Angela, presidente Crea Sanità, alla presentazione, a Roma, del XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, curato dal Centro per la ricerca economica applicata in sanità.
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