
(Adnkronos) –
John McEnroe non crede in Flavio Cobolli. Oggi, domenica 7 giugno, il tennista azzurro è atteso da una storia finale al Roland Garros 2026, che lo vedrà scontrarsi con Alexander Zverev per sognare il primo titolo Slam della carriera, proprio come il tedesco. Cobolli però parte nettamente sfavorito alla vigilia contro il numero 3 del mondo, come ricordato da uno dei big del tennis mondiale.
“A Cobolli non do più di un 30% di chance contro Zverev”, ha detto McEnroe a TNT Sports, “penso sia un talento straordinario, ma parte nettamente sfavorito”. Incomprensibile però, per l’ex tennista americano, la scelta di fare una conferenza congiunta con Matteo Arnaldi, costretto a ritirarsi dalla semifinale di Parigi per un virus.
“Non capisco perché l’abbiano fatto. Se Arnaldi è lì per annunciare il ritiro a causa di un virus, perché Cobolli gli sta così vicino? Non era meglio stargli lontano per evitare il contagio?”, ha concluso con una certa enfasi McEnroe.
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