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Piazza Affari chiude in rosso, crollano le borse asiatiche con Seoul

(Adnkronos) – Piazza Affari chiude la seduta in rosso, con il Ftse Mib che lascia sul terreno l’1,46% (52.024 punti). E’ lo scivolone del settore tech a trascinare in basso anche le industrie. A incassare il risultato peggiore è Stmicroelectronics che in chiusura crolla dell’8,44%. Male anche Stellantis (-6,74%) e Prysmian (-4,10%). Non entusiasma nemmeno Avio (-3,47%). 

L’ondata di vendite che ha coinvolto i titoli legati ai semiconduttori e all’intelligenza artificiale ha colpito anche le principali piazze d’affari del Vecchio Continente. Il risultato peggiore lo ha incassato il Dax di Francoforte che ha perso l’1,01% (24.898 punti). Arranca anche il Cac parigino, che ha fatto segnare -0,71% (8.340 punti). A scamparla Londra, poco sopra la parità (+0,01%). 

L’epicentro del crollo è stato l’Estremo Oriente, dove i titoli legati all’hi-tech sono crollati trascinando verso il baratro la borsa di Seoul che ha chiusto in calo del 9,99%. A soffrire anche il Nikkei (-3,54%), frenato dai colossi dei microchip. Dopo mesi di rally, il sentiment degli investitori è cambiato improvvisamente: crescono i dubbi sul reale ritorno economico dei massicci investimenti fatti nel settore Ia da parte degli hyperscaler, a cui si sono aggiunti i timori per possibili nuovi rialzi dei tassi della Fed entro fine anno. Samsung Electronics ha incassato -12,31% nella seduta odierna. Non l’hanno scampata nemmeno i colossi Nvidia e Intel, rispettivamente -3,31% e -3,79%. 

finanza

webinfo@adnkronos.com (Web Info)


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