
Dal caffè esausto recuperato delle capsule a nuove opportunità per territori e comunità. Nasce così il primo orto-frutteto sociale diffuso d’Italia, promosso da Nespresso, che si inserisce in un percorso avviato oltre 15 anni fa con ‘Da Chicco a Chicco’, il progetto che ha dimostrato nel tempo come il riciclo delle capsule di caffè possa generare valore concreto sul territorio italiano e le comunità. L’iniziativa è realizzata insieme a Legambiente, AzzeroCO2 e sette realtà del Terzo Settore in sette regioni italiane. Oltre 7.200 piante messe a dimora, una produzione annua stimata di oltre 38 mila chilogrammi di frutta e ortaggi e circa 400 litri di olio extravergine di oliva, sono i numeri di un’iniziativa che unisce economia circolare, inclusione sociale e formazione. Un modello virtuoso che dimostra come il riciclo possa generare valore concreto per le persone, il territorio e le comunità locali.
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