
“I dati confermano che il turismo nautico rappresenta una leva strategica fondamentale per l’intero comparto, con un valore complessivo stimato in quasi 6 miliardi di euro: di questi, circa il 60% deriva dalla spesa diretta legata all’utilizzo dell’imbarcazione, mentre il restante 40% è generato dalla spesa turistica ricaduta direttamente sui territori. Dalle nostre stime emerge un trend di spesa in costante crescita, guidato in primis dai grandi yacht sopra i 18 metri, che arrivano a generare quasi il 60% dell’impatto economico totale. Un contributo determinante che non deve però far dimenticare il ruolo della piccola nautica, un asset strategico e imprescindibile per l’economia del nostro Paese”. A illustrarlo è Tommaso Nastasi, Partner di Deloitte, intervenendo al convegno ‘L’economia del mare e l’impatto economico dello yachting’, promosso da Confindustria Economia del Mare e Confindustria Nautica nell’ambito del 66esimo Salone Nautico di Genova, in svolgimento fino al 6 ottobre e intitolato ‘We are made of sea’.
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