
(Adnkronos) –
Novità in arrivo per l’Iran ai Mondiali 2026? La Casa Bianca sta valutando possibili modifiche alle limitazioni che riguardano la nazionale del ct Ghalenoei in vista delle prossime partite di Coppa del Mondo. A confermarlo è stato Andrew Giuliani, responsabile della task force governativa dedicata all’organizzazione del torneo, intervenuto a una televisione locale di Seattle.
Secondo Giuliani, l’obiettivo dell’amministrazione statunitense è conciliare le esigenze di sicurezza con il regolare svolgimento della competizione, visto che – al momento – i giocatori e lo staff dell’Iran possono entrare negli Stati Uniti soltanto poche ore prima delle gare, con l’obbligo di lasciare il Paese subito dopo (QUI IL RACCONTO).
Una situazione che la nazionale iraniana considera penalizzante, come spiegato dal ct Ghalenoei dopo la prima partita pareggiata contro la Nuova Zelanda. In una comunicazione inviata alla Bbc, la Federcalcio iraniana ha contestato le misure in vigore, sostenendo come il loro trattamento sia differente rispetto alle altre squadre qualificate. Per questo motivo, l’Iran starebbe pensando di inviare un reclamo formale alla Fifa.
Le dichiarazioni di Giuliani lasciano comunque aperta la porta a possibili correttivi, magari nei prossimi giorni: “Vogliamo trovare un equilibrio tra la competitività sul campo e la tutela della sicurezza nazionale”.
—
sport
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








