
(Adnkronos) –
Rivoluzione per il fuorigioco ai Mondiali 2026. La Fifa è pronta a testare proprio nella rassegna iridata, al via il prossimo 11 giugno in Stati Uniti, Messico e Canada, una nuova regola per quanto riguarda gli offside, in particolare per le chiamate ‘ritardate’, ovvero quando i guardalinee aspettano la fine dell’azione per alzare la bandierina.
Il massimo organo di governo del calcio è pronto a introdurre infatti, come riporta la BBC, un sistema avanzato di fuorigioco semiautomatico a disposizione del Var, che dovrebbe così velocizzare le decisioni e consentire ai guardalinee di alzare immediatamente la bandierina senza attenedere che l’azione si concluda. Nella pratica, funzionerà con un avviso audio che verrà inviato dal Var all’assistente via radio nel momento in cui il giocatore si trova in fuorigioco di oltre 10 centimetri.
Questo sistema si applicherà quindi per i fuorigiochi evidenti, mentre per quelli più millimetrici la politica resta sempre quella di attendere la fine dell’azione. La tecnologia presenta alcune limitazioni nel caso ad esempio di un giocatore a terra oppure di un gruppo di calciatori in posizioni ravvicinate, per questo l’assistente può riservarsi la possibilità di non alzare la bandierina se sospetta un malfunzionamento.
Si tratta in ogni caso di una vera e propria rivoluzione, considerato che la precedente tecnologia, testata durante il Mondiale per Club e la Coppa Intercontinentale, avvisava i guardalinee soltanto se un giocatore si trovava in fuorigioco di oltre 50 centimetri.
Per sfruttare al meglio la nuova tecnologia, la Fifa si avvarrà di avatar 3D di ogni giocatore, creati con l’intelligenza artificiale. Tutti i 1248 calciatori che prenderanno parte al prossimo Mondiale saranno quindi scansionati in una sala dedicata durante il servizio fotografico che precederà l’inizio del torneo.
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