
“Da diversi anni il settore manifatturiero, come altri settori, è stato investito da innovazione digitale: Fabbrica 4.0, per esempio, una denominazione che si sente già da alcuni anni. Attualmente vi è una grande ondata che riguarda l’automazione e l’intelligenza artificiale”. In tale contesto, “il lavoro delle persone, anche tecnico, cambia perché non è più un lavoro ripetitivo o a bassa discrezionalità, ma richiede anche altre competenze. Come conseguenza e causa le organizzazioni devono cambiare: non si può più pensare a modelli gerarchici, rigidi e verticistici, ma è necessaria un’organizzazione più fluida. Ciò ha a che fare anche con i piani di formazione, che devono essere adeguati al tipo di competenza che si vuole trasferire e al tipo di lavoro”. Sono le parole di Adriano Solidoro, Associate Professor of Organization & Management Università degli Studi di Milano-Bicocca, in occasione del Manufacturing Forum 2026, il primo appuntamento italiano interamente dedicato alla trasformazione del manifatturiero, in programma il 26 maggio a Milano, presso il Bicocca Pavilion.
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