
“La situazione internazionale porta oltre all’aumento dei costi su contratti già chiusi e quindi senza la possibilità di poterli assorbire, anche a una ripianificazione dei turni di lavoro e nella gestione degli spazi all’interno dei terminal. Avremo dei rallentamenti sull’import e ci aspettiamo poche settimane, un arrivo sproporzionato di merci a cui fare fronte come successo in epoca covid. L’Italia è un paese trasformatore che necessità di materie prime che stanno subendo un rallentamento inaspettato”, ha dichiarato Alessandro Ferrari, direttore di Assoterminal a margine di LetExpo in corso a Verona
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