
(Adnkronos) – Sostenere l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile per contrastare l’esclusione dal mercato del lavoro.
E’ questo l’obiettivo del Piano integrato Autoimpiego, che introduce agevolazioni economiche, formazione e servizi di tutoraggio per favorire l’avvio e l’accompagnamento di nuove attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero‑professionali su tutto il territorio nazionale. Le misure, introdotte dal Decreto Coesione (DL 60/2024), sono promosse dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e realizzate con risorse dell’Unione europea, attraverso il Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ e il Pnrr.
In cosa consiste il Piano Autoimpiego? Il Piano, che si rivolge ai giovani tra i 18 e i 34 anni compiuti, prevede queste misure: formazione facoltativa per i giovani che intendono avviare un’attività autonoma. Fornisce le competenze chiave e agevola l’accesso ai contributi; contributi a fondo perduto per avviare nuove realtà produttive in quasi tutti i settori economici, ad eccezione di agricoltura, pesca e acquacoltura; tutoraggio tecnico per realizzare gli investimenti, in fase di avvio e rendicontazione delle spese. È obbligatorio e garantito per tutti coloro che ottengono il contributo; tutoraggio gestionale per affrontare al meglio e risolvere le criticità tipiche delle fasi di startup di nuove attività, anch’esso obbligatorio e garantito per tutti coloro che ottengono il contributo.
Come ottenere i contributi? L’attuazione delle misure è demandata ad Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa, e all’Ente nazionale per il microcredito (Enm). Ci si rivolge ad Invitalia per inviare la domanda di contributo. Le agevolazioni economiche sono articolate in due misure: Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro‑Nord. Entrambe sono finanziate dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+. Ci si rivolge a Enm per i percorsi facoltativi di formazione e accompagnamento all’attività imprenditoriale e alla presentazione delle domande di incentivo. Questa misura è sostenuta con risorse del Pnrr, nell’ambito del programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori). Invitalia inoltre garantisce ai giovani ammessi agli incentivi il tutoraggio tecnico per l’assistenza nelle fasi di avvio dell’attività e di rendicontazione delle spese. Enm garantisce invece il tutoraggio gestionale, utile a trattare e risolvere le criticità tipiche delle fasi di startup di nuove attività. Per maggiori informazioni: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/interventi/autoimpiego
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