
Una pizza che guarda al passato per parlare al presente. Andrea Graziano presenta la nuova pizza di Fud Bottega Sicula, già disponibile nei locali di Catania e Palermo, frutto di un’evoluzione che punta a recuperare l’essenza della pizza siciliana di un tempo: sottile, leggera e croccante. Il nuovo impasto nasce da una lievitazione di oltre trenta ore e da un mix di tre farine selezionate Petra di Molino Quaglia, macinate a pietra e ottenute da grani provenienti da cooperative agricole italiane coltivate con sistemi di agricoltura integrata.
Un approccio che unisce artigianalità, attenzione alla sostenibilità e tecniche di lavorazione moderne per ottenere una pizza particolarmente digeribile, asciutta e fragrante. La forma è sottile, con bordo schiacciato che in cottura tende a bruciarsi leggermente, richiamando la tradizione della pizza siciliana di una volta. L’obiettivo è valorizzare gli ingredienti senza sovraccaricare il gusto, mantenendo equilibrio tra croccantezza, friabilità e morbidezza. Nel nuovo menù trovano spazio sia i grandi classici, come Marinara, Norma, Arrabbiata e Campagnola, sia nuove proposte come la “Terrona” con schiacciata piccante, peperone crusco e salsa al prezzemolo, la “Barocca” con cosacavaddu ibleo, vellutata di datterino arancione e prosciutto crudo, o la “Pata-Nebrodi” con acqua di pomodoro e prosciutto crudo di suino nero dei Nebrodi stagionato 36 mesi.

“Negli ultimi dieci anni il mondo della pizza ha visto un’evoluzione – commenta Andrea Graziano, fondatore e titolare di Fud Bottega Sicula – e allo stesso tempo una saturazione che ha portato ad un appiattimento sia nella proposta che nella comunicazione. La nuova pizza di Fud parte dalla necessità di recuperare il sapore autentico, artigianale e semplice della pizza di una volta ma con una meticolosa e particolare attenzione alle farine, impasto e cottura”.
Il tutto è stato possibile anche grazie a una rete consolidata di produttori e artigiani del gusto: Bubalus per la mozzarella di bufala e il cosacavaddu ibleo, Bastiano Agostino Ninone per i salumi di suino nero dei Nebrodi, Sandra Invidiata per la provola delle Madonie, Antonino Caravaglio e La Nicchia per i capperi, Terre d’Aromi per le erbe aromatiche e Frantoi Cutrera per l’olio extravergine d’oliva. Con questa evoluzione, Fud Bottega Sicula apre un nuovo capitolo della propria storia gastronomica, riaffermando una filosofia che coniuga memoria, ricerca sulle materie prime e identità territoriale.
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