
(Adnkronos) –
L’Onu ha avviato un’operazione per evacuare oltre 11.000 marinai rimasti bloccati nello Stretto di Hormuz dopo mesi di paralisi seguiti alla crisi tra Stati Uniti e Iran. L’area strategica era stata chiusa da Teheran a fine febbraio nel pieno dell’escalation militare, interrompendo il traffico commerciale.
Sul fronte nucleare, il direttore generale dell’Aiea Rafael Grossi ha confermato che gli ispettori torneranno a controllare i siti iraniani, compresi Natanz, Fordow e Isfahan. “Accadrà”, ha detto da Tokyo, mentre restano tensioni tra Washington e Teheran sulle modalità delle verifiche.
A Washington, intanto, il presidente Donald Trump ha criticato il Congresso dopo il voto di una risoluzione – 50 sì e 48 no – che chiede lo stop alle operazioni contro l’Iran. “Voto inopportuno e senza senso”, ha scritto su Truth Social, accusando i senatori di ostacolare la sua azione.
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