
(Adnkronos) – “Bologna ha fatto da guida in tanti cambi epocali: questa fiera è un’altra dimostrazione di come sia un terreno dove ci può essere discussione e dove le tradizioni si uniscono all’innovazione”. Così Lucia Borgonzoni, sottosegretaria alla Cultura, a margine del We Make Future 2026, uno dei più grandi festival internazionali dedicati alla tecnologia e all’innovazione digitale che va in scena da oggi a venerdì nei padiglioni di BolognaFiere. Attesi oltre 800 espositori da tutto il mondo e più di 3mila fra startup, pmi e investitori, che si ritrovano insieme per sviluppare soluzioni innovative, attivare relazioni e costruire nuove opportunità di business.
“È una fiera molto importante perché parla delle nuove tecnologie in tutti gli ambiti – sottolinea Borgonzoni – Al centro dell’edizione ci sono infatti 14 sfide del futuro che attraversano i principali settori dell’innovazione globale quali robotica, mobilità e space economy. Per noi del Ministero della Cultura è centrale, perché stiamo facendo grandissimi investimenti su tutta la digitalizzazione e l’Intelligenza artificiale”.
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