Federico Zambon: il Durello e il progetto vulcano sta crescendo

Federico Zambon: il Durello e il progetto vulcano sta crescendo

Print Friendly, PDF & Email

Se il Durello potesse essere fisicamente rappresentato avrebbe certo le sembianze di Federico Zambon, giovane brioso e vignaiolo, decisamente interessante da un punto di vista enologico. E’ la quarta generazione di una piccola realtà che nasce nel 1930, 15 ettari che sorgono in un territorio quello di Roncà alle pendici delle colline vulcaniche che guardano la Val D’Alpone.

Il suo progetto non a caso si chiama “Progetto Vulcano”, che si esplica chiaramente nelle sue etichette, dove nascono stilizzati luoghi e vini.
I Tre monti, il Duello in antichità un vero e proprio vulcano, il Calvarina e il Monte Crocetta; i Tre vini, il Soave da uve Garganega, il Durello da uve Durella e il Merlot.

Da sempre la famiglia Zambon ha prodotto vini di qualità che venivano venduti sfusi. Oggi Federico imbottiglia solo una parte della sua produzione, privilegiando le sue migliori vigne, alcune delle quali addirittura centenarie.

Come direbbero i francesi veri e propri Cru di Durella e Garganega. Uve autoctone, l’utilizzo di lieviti indigeni, il recupero della vinificazione in vasche di cemento, rapidi passaggi in botti di rovere francese, l’apporto tecnologico mai invasivo teso ad ottenere la massima qualità, contribuiscono alla caleidoscopica complessità dei suoi vini.

Le visite in cantina permettono non solo assaggi ma vere proprie lezioni a contatto con la natura.

Avete mai bevuto un calice di Durello o di Soave camminando su un vulcano spento e su suoli ricchi di giacimenti fossili?
Ci inerpichiamo su colline di moderate altitudini – circa 230 m. slm – dove ha trovato l’habitat ideale la Garganega.

Anche la Durella è presente in modo significativo, vitigno in cui Federico crede molto e da dove nascono le estrinsecazioni più interessanti delle sue vinificazioni.

Lo spumante Lessini Durello “Durello Vulcano” Brut apre le danze della batteria di assaggi.
Bella questa espressione di Durella spumantizzata Metodo Italiano: presa di spuma in autoclave ed una lunga sosta sulle fecce fini – circa 10 mesi – arricchiscono il suo corpo longilineo e verticale.

Un bouquet di fiori gialli, la ginestra e una pesca a polpa bianca i profumi più evidenti. Federico ha il piacere di degustare in anteprima il suo Metodo Classico che uscirà in commercio l’anno venturo.

Vendemmia dell’ottobre 2012, dosaggio extra brut: un calice che si caratterizza non solo per il bouquet di pietra focaia e polvere da sparo ma dal frutto, un bell’agrume, il lime, le sensazioni di burro fuso amalgamate dalle note dolci di arachidi e pasticceria.

Si stempera la salinità, rimane una freschezza ed una verticalità unica. E’ giovane Federico, alle spalle l’esperienza di nonno e papà, dinanzi il desiderio di far conoscere il suo territorio comunicandolo a trecentosessanta gradi. Celebriamo il suo Lessini Durello nelle giornate a lui dedicate a Vicenza nella cornice della manifestazione Durello and friends 2018, alla scoperta di questa Doc che negli ultimi cinque anni ha davvero fatto passi da gigante.

Azienda Agricola Zambon
via Duello, 8 – Roncà (VR)
Visite in cantina, degustazioni guidate, escursioni in vigneto, attività didattiche.

Giovanna Romeo

About The Author

Related posts