
(Adnkronos) – Le imprese italiane guardano al futuro con fiducia nonostante le incertezze economiche e geopolitiche. È quanto emerge dalla ricerca EY Private-SWG presentata in occasione del lancio della XXIX edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno®, che ha coinvolto circa 70 aziende italiane di medio-grandi dimensioni. Secondo l’indagine, il 63% degli imprenditori prevede una crescita della propria attività nei prossimi cinque anni. Più prudente, invece, la valutazione del contesto economico: solo il 7% esprime un giudizio positivo sull’economia italiana e il 3% su quella globale.
“La ricerca restituisce l’immagine di un sistema imprenditoriale resiliente e orientato alla trasformazione: il 78% delle imprese ha affrontato la crisi senza impatti significativi e il 31% ha continuato a crescere. Innovazione ed efficienza operativa si confermano leve centrali per la competitività, mentre il 63% delle aziende guarda ai prossimi cinque anni con fiducia, pur in uno scenario di crescita graduale”, commenta Massimo Meloni, EY Italy Private Leader e Responsabile Italia del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno®.
Per affrontare uno scenario di instabilità geopolitica, aumento dei costi e trasformazione dei mercati le aziende puntano su digitalizzazione, innovazione e diversificazione. Il 70% indica la digitalizzazione dei processi come principale leva di adattamento, mentre il 61% investe nell’apertura verso nuovi mercati e il 55% nell’efficienza energetica. L’indagine evidenzia anche una crescente attenzione verso l’intelligenza artificiale. Il 55% ha già avviato o completato processi di implementazione, specie in ambito di analisi dei dati, automazione amministrativa e ottimizzazione della produzione. Parallelamente, il 93% delle aziende ritiene strategica la formazione continua sulle tecnologie emergenti.
“I dati evidenziano una forte propensione agli investimenti. Il 97% delle imprese prevede di investire nei prossimi due anni, a conferma di una visione orientata alla crescita. Le principali aree di investimento riguardano tecnologie di produzione e rinnovo dei macchinari (58%), ricerca e sviluppo (49%). Parallelamente, aumenta l’attenzione verso l’intelligenza artificiale, con investimenti superiori ai 500 mila euro che riflettono un’evoluzione della strategia fondata su innovazione e capacità di crescita sui mercati”, dichiara Francesco Lecis, Market Leader di EY Italia.
I risultati della ricerca accompagnano il lancio della XXIX edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno®, riconoscimento dedicato alle eccellenze imprenditoriali che si distinguono per visione strategica, innovazione, capacità di creare valore nel lungo termine. L’edizione 2026 del Premio è dedicata al tema “The Shapers” e prevede anche un riconoscimento speciale “Shape the future” riservato agli imprenditori capaci di interpretare la trasformazione in atto e generare impatto positivo. La cerimonia è in programma il 27 novembre a Milano, a Palazzo Mezzanotte.
Clicca qui per il report EY completo.
—
economia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le migliaia di lettori, può diventare Importante.
Per tali liberalità ricevute non si ravvisa l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le parti e pertanto non dev'essere emessa fattura (né autofattura).
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco.








