Damiano Scaglioni, lo chef cosmopolita

Origini mantovane, l’allievo del mitico Gordon Ramsay, dopo le esperienze in Francia, Asia, Australia e Gran Bretagna, è approdato al Dolomiti Spa Hotel Fanes, il 5 stelle di San Cassiano in Val Badia che apre così un nuovo corso all’insegna dell’haute cuisine. I suoi piatti, raffinatissimi, esaltano il matrimonio d’amorosi sensi con le Dolomiti, patrimonio universale dell’Umanità: dalle erbe spontanee ai prodotti caseari, dal pesce d’acqua dolce alla selvaggina.
Il settore alberghiero e la ristorazione gourmet – lo confermano i prestigiosi riconoscimenti conferiti dalle più autorevoli guide internazionali – non conoscono crisi in Alto Adige.
L’ultima novità è l’approdo in Val Badia dell’executive chef Damiano Scaglioni al Dolomiti Spa Hotel Fanes, il 5 stelle di San Cassiano che apre così un nuovo corso all’insegna dell’haute cuisine.
Chef cosmopolita, originario di Mantova, Damiano Scaglioni porta con sé un bagaglio di esperienze professionali costruito in alcune delle più importanti realtà della ristorazione internazionale: dall’Australia al Regno Unito, esperienze che hanno ampliato la sua visione culinaria attraverso nuove tecniche e contaminazioni culturali.
Il suo arrivo in Alta Badia rappresenta un ulteriore passo nella crescita dell’offerta culinaria dell’Hotel Fanes, sempre più orientata alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze.
Quei 5 anni nelle cucine del ristorante londinese “Petrus” di Gordon Ramsay

Le radici contadine hanno accompagnato Damiano Scaglioni sin dagli inizi, trasmettendo una naturale attenzione verso il valore degli ingredienti e della cultura gastronomica.
Dopo le prime esperienze tra Mantova, Verona e le parentesi professionali in Francia, Asia e Australia, lo chef ha completato il proprio percorso professionale nel Regno Unito, dove ha trascorso cinque anni nelle cucine del prestigioso ristorante Petrus by Gordon Ramsay, affinando metodo, precisione e disciplina.
L’approdo in Alto Adige segna una ulteriore e significativa tappa nella carriera di Damiano Scaglioni: qui infatti egli potrà approfondire la conoscenza della cucina sudtirolese e delle materie prime locali collaborando con alcuni dei più autorevoli chef del territorio.
Il matrimonio d’amorosi sensi che esalta i prodotti dell’Alta Val Badia

L’identità gastronomica proposta da Damiano Scaglioni si fonda sull’utilizzo di ingredienti locali, prodotti stagionali e interpretazioni contemporanee che rispettano la materia prima senza alterarne l’autenticità.
Le esperienze maturate all’estero emergono negli abbinamenti e nelle tecniche orientali, mentre il territorio dell’Alta Badia rimane il punto di partenza di ogni creazione.
Proposte che ritroviamo nei suoi piatti raffinati che esaltano il matrimonio d’amorosi sensi con le Dolomiti, patrimonio universale dell’Umanità.
Dalla tradizione all’innovazione, dalle erbe spontanee ai prodotti caseari

“L’Alta Badia – confessa Damino Scaglioni – è una terra straordinaria, che è stata capace di custodire e tramandare il proprio sapere e le proprie tradizioni, pur restando negli anni sempre al passo con i tempi.
Qui è ancora possibile trovare prodotti autentici e materie prime di nicchia, come le erbe spontanee della valle che utilizziamo nelle nostre ricette.”
Tra gli ingredienti maggiormente valorizzati figurano i prodotti caseari, provenienti direttamente dal maso della famiglia Crazzolara, elemento distintivo della filiera corta adottata dal Dolomiti Wellness Hotel Fanes.
La valorizzazione delle carni e la riscoperta della selvaggina

Grande conoscitore delle carni e della selvaggina, Damiano Scaglioni dedica particolare attenzione all’utilizzo delle materie prime, limitando gli sprechi e valorizzando ogni parte dell’ingrediente. Emblematica è la bavetta di manzo marinata alla salsa di soia, piatto nato casualmente durante una preparazione e diventato nel tempo una delle sue ricette simbolo.
La marinatura sfrutta gli enzimi della salsa di soia per rendere la carne particolarmente morbida, mentre il topinambur viene utilizzato in tre diverse consistenze: arrostito come contorno, trasformato in chips croccanti e lavorato in crema attraverso il recupero delle bucce. «Quando immagino un piatto penso prima di tutto a qualcosa che possa soddisfare la maggior parte degli ospiti, ma che sia anche sostenibile nella reperibilità degli ingredienti e nella sua esecuzione. Voglio proporre una cucina vera, fatta con testa e cuore.»
L’obiettivo resta quello di proporre un’offerta gastronomica capace di coniugare qualità, equilibrio e attenzione verso la sostenibilità.
Il piatto dell’estate: salmerino con acetosella, lampone e cioccolato bianco

Tra le proposte più rappresentative del menu estivo Damao Saglioi consiglia il salmerino con acetosella, lampone e cioccolato bianco, piatto che sintetizza il percorso professionale dello chef.
Il delicato sapore del salmerino incontra la freschezza dell’acetosella, erba spontanea tipica delle valli attorno a San Cassiano, la nota acidula del lampone e la morbidezza del cioccolato bianco, dando vita a un equilibrio di sapori che racconta il dialogo tra territorio e influenze internazionali.
Una proposta che interpreta la cucina delle Dolomiti attraverso ingredienti locali, stagionalità e tecniche apprese durante le esperienze professionali nei diversi continenti.
L’arrivo di Scaglioni, uno stimolante richiamo per il turismo enogastronomico

L’arrivo di Damiano Scaglioni rappresenta un tassello importante nella visione gastronomica del Dolomiti Spa Hotel Fanes, che continua a investire sulla qualità dell’esperienza culinaria proposta agli ospiti.
«Siamo felici di accogliere Damiano Scaglioni alla guida della nostra brigata di cucina.
La sua esperienza internazionale, unita alla profonda conoscenza della cultura gastronomica altoatesina si sposa perfettamente con la nostra idea di ospitalità, dove cucina e benessere dialogano in modo armonico per offrire agli ospiti un’esperienza completa, radicata nel territorio ma con uno sguardo contemporaneo» confessa Reinhold Crazzolara, proprietario dell’Hotel Fanes.
L’ingresso di Damiano Scaglioni consolida il posizionamento del Dolomiti Spa Hotel Fanes tra le realtà dell’ospitalità di alta gamma che scelgono di distinguersi attraverso la cucina.
L’equilibrio tra prodotti dell’Alta Badia e l’attenzione alla sostenibilità ambientale rafforzano l’identità dell’hotel, rendendola un elemento centrale dell’esperienza di soggiorno e uno stimolante richiamo per il turismo enogastronomico.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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