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	<title>redazioneroma &#8211; EgNews OlioVinoPeperoncino &#8211; gastronomia, vino, cucina, champagne, viaggi e turismo produttori agricoli</title>
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	<description>Giornale eno-gastonomico e turismo, viaggi, fiere Turismo, vino</description>
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		<title>Go Wine presenta a Roma i Vini del Friuli Venezia Giulia</title>
		<link>https://www.egnews.it/go-wine-presenta-a-roma-i-vini-del-friuli-venezia-giulia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 13:22:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[eventi go wine]]></category>
		<category><![CDATA[vini friuli venezia giulia]]></category>
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					<description><![CDATA[C.S. Il prossimo appuntamento Go Wine a Roma sarà dedicato al Friuli Venezia Giulia, una delle regioni italiane più autorevoli nel panorama enologico nazionale. Una serata di degustazione e approfondimento che rende omaggio a un territorio storicamente legato ai grandi vini bianchi, ma capace nel tempo di valorizzare con successo anche il comparto dei rossi &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>C.S.</strong></p>
<p>Il prossimo appuntamento Go Wine a Roma sarà dedicato al <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>, una delle regioni italiane più autorevoli nel panorama enologico nazionale.</p>
<p>Una serata di degustazione e approfondimento che rende omaggio a un territorio storicamente legato ai grandi vini bianchi, ma capace nel tempo di valorizzare con successo anche il comparto dei rossi e di rilanciare un importante patrimonio di vitigni autoctoni.</p>
<p>Le cantine partecipanti rappresentano diverse aree di produzione della regione e ne raccontano la ricchezza viticola attraverso interpretazioni, stili e identità territoriali differenti.</p>
<p>Alcune aziende saranno presenti direttamente al banco d’assaggio; altre saranno rappresentate attraverso una selezione di vini nell’area Enoteca.</p>
<p><strong>L’evento è rivolto</strong> a professionisti del settore, soci Go Wine ed enoappassionati.</p>
<h3>Cantine protagoniste al banco d’assaggio</h3>
<p>Butussi – Corno di Rosazzo (Ud); Collavini – Corno di Rosazzo (Ud); Cornium – Corno di Rosazzo (Ud); Fruscalzo – Dolegna del Collio (Go); I vini di Emilio Bulfon – Pinzano al Tagliamento (Pn); Il Roncal – Cividale del Friuli (Ud); Lis Neris – San Lorenzo Isontino (Go); Moschioni – Cividale del Friuli (Ud); Reguta – Pocenia (Ud); Sant’Elena – Gradisca d’Isonzo (Go); Scubla – Premariacco (Ud); Stanig – Prepotto (Ud); Tenuta Villanova – Farra d’Isonzo (Go).<br />
Venica &amp;Venica – Dolegna del Collio (Go); Vignis di Marian – Farra d’Isonzo (Go); Roberto Vitas – Cividale del Friuli (Ud).</p>
<div class="gw-info-grid">
<div class="gw-box">
<h3>Programma e turni</h3>
<p>Per garantire un corretto afflusso e la migliore esperienza di degustazione,<br />
gli ingressi saranno suddivisi per turni e su prenotazione<br />
entro le <strong>ore 12:00 di giovedì 22 ottobre</strong>.</p>
<p><strong>Ore 16:30 – 18:00</strong><br />
Degustazione libera riservata a professionisti del settore e giornalisti<br />
(accredito su richiesta via email con conferma da parte di Go Wine)</p>
<p><strong>Ore 18:00 – 20:00</strong><br />
Primo turno di apertura al pubblico</p>
<p><strong>Ore 20:00 – 22:00</strong><br />
Secondo turno di apertura al pubblico</p>
<p class="gw-note">Prenotazioni: <a href="mailto:stampa.eventi@gowinet.it">stampa.eventi@gowinet.it</a></p>
</div>
<div class="gw-box">
<h3>Costi di partecipazione</h3>
<p>Ingresso pubblico: <strong>€ 20,00</strong></p>
<p>Riduzioni:<br />
€ 13,00 Soci Go Wine<br />
€ 18,00 Soci associazioni di settore</p>
<p class="gw-note">Ingresso gratuito per chi si associa a Go Wine<br />
(benefit non valido per soci familiari – iscrizione valida fino al 31 dicembre 2027).<br />
È possibile indicare già all’atto della prenotazione la volontà di associarsi,<br />
versare la quota associativa e partecipare senza ulteriori costi.</p>
</div>
</div>
<div class="gw-cta">
<p><strong>Prenota il tuo turno scrivendo a stampa.eventi@gowinet.it</strong></p>
</div>
<div class="gw-small">
<p>Associazione Go Wine – Alba<br />
Tel. 0173 364631<br />
<a href="mailto:stampa.eventi@gowinet.it">stampa.eventi@gowinet.it</a><br />
www.gowinet.it</p>
</div>
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		<title>Vino e Arte che Passione 2026: dieci edizioni tra vino, arte e bellezza</title>
		<link>https://www.egnews.it/vino-e-arte-che-passione-2026-dieci-edizioni-tra-vino-arte-e-bellezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 07:55:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[eventi vino roma]]></category>
		<category><![CDATA[vino e arte che passione]]></category>
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					<description><![CDATA[C.S. Dieci edizioni, una passione che continua a crescere. Grazie a tutti coloro che hanno condiviso con noi questo traguardo speciale. La decima edizione di Vino e Arte che Passione ha celebrato dieci anni di incontri, scoperte e relazioni, unendo il mondo del vino all’arte, alla cultura e al piacere della convivialità. Anche quest’anno, il &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>C.S.</strong></p>
<p>Dieci edizioni, una passione che continua a crescere. Grazie a tutti coloro che hanno condiviso con noi questo traguardo speciale.</p>
<p>La decima edizione di Vino e Arte che Passione ha celebrato dieci anni di incontri, scoperte e relazioni, unendo il mondo del vino all’arte, alla cultura e al piacere della convivialità.</p>
<p>Anche quest’anno, il Casino dell’Aurora Pallavicini, con il suo straordinario patrimonio storico e artistico e il celebre affresco dell’Aurora di Guido Reni, ha accolto produttori, aziende, operatori del settore e appassionati, offrendo una cornice di rara bellezza a un’esperienza pensata per valorizzare il vino e le sue storie.</p>
<p>Protagoniste della giornata sono state le aziende vinicole partecipanti, con i loro produttori e le loro interpretazioni del territorio, espressione di una cultura enologica che nasce dalla passione, dalla ricerca e dal legame con la propria terra. Degustazioni, incontri e momenti di approfondimento hanno dato vita a un’esperienza che va oltre il semplice assaggio, favorendo nuove conoscenze e occasioni di confronto.</p>
<p>Anche questa edizione ha registrato un risultato particolarmente significativo, confermando l’interesse verso un appuntamento che, nel tempo, ha saputo costruire una propria identità. La scelta di riservare l’accesso attraverso una disponibilità selezionata di biglietti risponde alla volontà di preservare la qualità dell’esperienza e il carattere esclusivo dell’evento.</p>
<p>Questo decimo anniversario ha avuto un valore ancora più speciale grazie alle aziende che ci sostengono fin dalla prima edizione. La loro fiducia e la loro vicinanza rappresentano una parte fondamentale della nostra storia e ci incoraggiano a proseguire questo percorso, mantenendo intatta la passione con cui il progetto è nato.</p>
<p>Dieci edizioni significano una comunità cresciuta nel tempo, fatta di produttori, partner, professionisti e winelovers accomunati dal desiderio di scoprire, conoscere e condividere il mondo del vino in luoghi capaci di regalare emozioni.</p>
<p>A chi ci accompagna fin dall’inizio, a chi si è unito a noi negli anni e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale questa edizione va il nostro ringraziamento più sincero.</p>
<p>Dieci edizioni, una storia condivisa e nuovi capitoli ancora da scrivere. Un ringraziamento speciale ai nostri partner.</p>
<p><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261011_154023-scaled.jpg"><img decoding="async" class=" wp-image-118191 aligncenter" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261011_154023-300x225.jpg" alt="" width="548" height="411" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261011_154023-300x225.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261011_154023-1024x768.jpg 1024w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261011_154023-768x576.jpg 768w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261011_154023-1536x1152.jpg 1536w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261011_154023-2048x1536.jpg 2048w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261011_154023-150x113.jpg 150w" sizes="(max-width: 548px) 100vw, 548px" /></a></p>
<p>La realizzazione di Vino e Arte che Passione è possibile grazie alla collaborazione di aziende e professionisti che condividono la nostra visione e credono nel valore di un progetto che crea connessioni tra vino, cultura, imprese e persone.</p>
<p>Un ringraziamento particolare a Banca Patrimoni Sella, il cui sostegno ha contribuito in modo significativo alla realizzazione di questa decima edizione.</p>
<p>Un grazie speciale alla Chef Vitalia Scano, che ha curato le nostre meravigliose esperienze enogastronomiche, arricchendo la giornata con proposte capaci di esaltare il piacere della tavola e creare un dialogo armonioso con il mondo del vino.</p>
<p>Grazie a RDS, nostro media partner, per aver condiviso e valorizzato l’iniziativa, contribuendo a dare voce al nostro progetto e alla comunità che lo accompagna.</p>
<p>Il nostro ringraziamento si estende a tutte le aziende partner e sostenitrici, ai produttori e a quanti hanno scelto di essere parte di questo appuntamento, contribuendo con la propria presenza e collaborazione alla sua riuscita.</p>
<p>Vino e Arte che Passione continua il suo percorso con lo stesso entusiasmo di sempre, rinnovando l’impegno a creare occasioni d’incontro in cui il vino, l’arte, la gastronomia e la bellezza possano raccontarsi e valorizzarsi a vicenda.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Vino e Arte che passione compie 10 anni</title>
		<link>https://www.egnews.it/vino-e-arte-che-passione-compie-10-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 07:49:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[eventi vino roma]]></category>
		<category><![CDATA[vino e arte che passione]]></category>
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					<description><![CDATA[Dieci anni di incontri, passione, cultura del vino e luoghi straordinari. Torna a Roma “Vino e Arte che Passione”, l’evento ideato da Ciro Formisano, che celebra nel 2026 il suo decimo anniversario scegliendo una delle location più affascinanti e meno conosciute della città: il Casino dell’Aurora Pallavicini, all’interno di Palazzo Pallavicini. Un luogo normalmente accessibile &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dieci anni di incontri, passione, cultura del vino e luoghi straordinari.</p>
<p>Torna a Roma “Vino e Arte che Passione”, l’evento ideato da <strong>Ciro Formisano</strong>, che celebra nel 2026 il suo decimo anniversario scegliendo una delle location più affascinanti e meno conosciute della città: il Casino dell’Aurora Pallavicini, all’interno di Palazzo Pallavicini. Un luogo normalmente accessibile solo in rare occasioni, custode di importanti testimonianze artistiche e della celebre Aurora di Guido Reni.</p>
<p>Sarà qui che, domenica 11 ottobre, vino e arte torneranno a incontrarsi in un’esperienza che unisce opere, storia, giardini e grandi vini. La decima edizione riunisce importanti realtà vitivinicole italiane, con una selezione di etichette capaci di raccontare territori, tradizioni e differenti espressioni dell’enologia italiana. Le aziende presenti proporranno una degustazione open, offrendo agli ospiti la possibilità di incontrare i produttori, scoprire le loro storie e conoscere i diversi territori attraverso un percorso libero tra i vini in degustazione.</p>
<p>Per celebrare il decimo anniversario è stata inoltre ideata una VIP Experience, riservata a un numero selezionato di ospiti, che comprenderà una visita guidata al Casino dell’Aurora Pallavicini e ai suoi ambienti artistici. L’esperienza proseguirà nella VIP Lounge, con speciali Master Class dedicate al vino e agli abbinamenti gastronomici, accompagnate da un percorso di degustazione curato da sommelier professionisti e docenti del settore, in un dialogo tra vini, sapori e cultura del territorio.</p>
<p>“Arte e vino hanno radici antiche: entrambi raccontano il territorio, il tempo e la cultura. Dopo dieci anni, continuiamo a cercare luoghi e storie capaci di emozionare, andando oltre la semplice degustazione.” Per questa decima edizione, il progetto torna così alle sue origini: un luogo straordinario, grandi vini, arte e un pubblico selezionato, con quella dimensione conviviale e culturale che da sempre caratterizza Vino e Arte che Passione.</p>
<p>L’evento si svolgerà dalle ore 14:00 alle ore 20:00 e comprende un biglietto d’ingresso di Euro 35,00, incluso un calice “cadeau”, in vendita esclusivamente online sul sito: <a href="http://www.vinoeartechepassione.eu" target="_blank" rel="noopener"><strong>www.vinoeartechepassione.eu</strong></a></p>
<p>Anche gli operatori del settore e la stampa, dovranno accreditare sul sito. La chiusura dell’evento è prevista alle ore 20:00. L’evento è rivolto a un pubblico adulto e non sono ammessi gli animali. Un evento ideato da Ciro Formisano e realizzato in collaborazione con:</p>
<p>Banca Patrimoni Sella, Principe Pallavicini, Paolo e Noemia d&#8217;Amico, Acqua Rocchetta,</p>
<p>La manifestazione sarà sostenuta da una campagna radiofonica dedicata su Dimensione Suono Soft, realizzata in collaborazione con RDS, nella settimana precedente l’appuntamento dell’11 ottobre.</p>
<p><strong>Le cantine presenti</strong><br />
Cantine Biondelli, Castello del Terriccio, Castello di Gabiano, Col d’Orcia, Colognole, Kellerei Kurtatsch, Emo Capodilista, Mazzei, Masi, Paolo e Noemia d’Amico, Petrolo, Pomario, Principe Pallavicini, Serego Alighieri, Tasca Conti d’Almerita, Tenuta di Fiorano, Tenuta San Leonardo, Villa Cambiaso, Zisola.</p>
<p><strong>L’appuntamento</strong><br />
Domenica 11 ottobre 2026</p>
<p>Dalle 14.00 alle 20.00 Casino dell’Aurora Pallavicini Via XXIV Maggio,43-Roma</p>
<p>Per informazioni e partecipazione: www.vinoeartechepassione.eu Vino e Arte che Passione</p>
<p><strong>C.S.</strong></p>
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		<title>Go Wine festeggia A Roma 20 anni di  “Buono…non lo conoscevo!”</title>
		<link>https://www.egnews.it/go-wine-festeggia-a-roma-20-anni-di-buononon-lo-conoscevo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 13:11:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[eventi vino roma]]></category>
		<category><![CDATA[Go Wine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egnews.it/?p=112813</guid>

					<description><![CDATA[Oltre 80 i vitigni complessivamente rappresentati da tutta Italia 20 vini rari in un’enoteca esclusiva Al via da Roma un percorso in sei grandi città italiane da settembre a gennaio per promuovere cultura del vino e raccontare il lavoro di tanti viticoltori Gli inizi sono del 2006, erano i primi anni di Go Wine a &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Oltre 80 i vitigni complessivamente rappresentati da tutta Italia</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>20 vini rari in un’enoteca esclusiva</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Al via da Roma un percorso in sei grandi città italiane</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>da settembre a gennaio</em></strong> <strong><em>per promuovere cultura del vino </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>e raccontare il lavoro di tanti viticoltori</em></strong></p>
<p>Gli inizi sono del 2006, erano i primi anni di Go Wine a Roma; in allora l’idea di un evento che potesse presentare l’identità dell’associazione nazionale nata ad Alba in Piemonte, per promuovere cultura del vino ed enoturismo.</p>
<p>L’idea Go Wine si rivolge soprattutto ai vini da vitigno autoctono perché espressione di quel legame fra vite-territorio-vino che caratterizza la tipicità ed unicità del prodotto e, pur rispettando gusti e scelte diverse, opera affinché venga valorizzato e protetto il lavoro di molti viticoltori a favore dei vitigni autoctoni e ancor più di quelli rari e meno conosciuti.</p>
<p><strong>“Buono…non lo conoscevo!” come titolo per un evento, </strong>prendendo spunto da un progetto culturale che Go Wine ha riservato ai soci. Un titolo che esprimeva come oggi esprime in modo semplice e diretto la reazione di tanti enoappassionati quando scoprono un vino, un vitigno e la sua storia, il lavoro di uomini e donne del vino fatto di intuizioni e ricerca.</p>
<p>Un percorso lungo 20 anni, proposto a Roma sempre a settembre nel calendario degli appuntamenti di Go Wine in città.</p>
<p>Con l’intuizione poi di pensare ad un tour in grandi città italiane che, proprio da Roma, prende avvio in settembre da oltre 10 anni.</p>
<p>“Buono…non lo conoscevo!”, un’idea che rimane fortemente attuale per valorizzare una precisa idea di viticoltura. Da un lato ha contribuito in 20 anni promuovere tanti vitigni e tanti viticoltori; oggi è anche un messaggio per riaffermare il grande patrimonio della viticoltura del nostro Paese.</p>
<p>Guardando certamente al piacere dell’assaggio e della degustazione, ma anche al valore sociale della viticoltura come testimone di storia e civiltà di tante aree dell’Italia.</p>
<p>Sono molte le cantine protagoniste dell’evento di Roma e sono tanti i vitigni che saranno raccontati nella sala dell’Hotel Palatino di via Cavour, li presentiamo nell’invito che accompagna il presente comunicato stampa.</p>
<p>Per festeggiare degnamente l’occasione, Go Wine promuove un’Enoteca speciale, una sorta di tavola della rarità assoluta, selezionando in occasione dell’evento 20 vitigni-vini prodotti da un solo o da pochissimi viticoltori.</p>
<p>Li presentiamo tutti insieme, rappresentano una carta dei vini speciale, per un’esperienza unica.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>La selezione di 20 vitigni autoctoni e rari, </em></strong><strong>Il vitigno, il vino, la cantina</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Vuillermin</em></strong> (Valle d’Aosta), <em>Valle d’Aosta Vuillermin 2022</em></p>
<p style="text-align: center;">La Vrille, Verrayes (Ao)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Uvalino </strong>(Piemonte), <em>Monferrato Rosso Uceline 2017</em></p>
<p style="text-align: center;">Cascina Castlet, Costigliole d’Asti (At)</p>
<p style="text-align: center;"><em>Monferrato Rosso Valino 2025</em></p>
<p style="text-align: center;">Tenuta La Marchesa, Novi Ligure (Al)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Lumassina</strong> (Liguria), <em>Colline Savonesi Igp Lumassina 2025</em></p>
<p style="text-align: center;">Cantina Casanova, Finale Ligure (Sv)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Merera </strong>(Lombardia), <em>Bergamasca Igt Rosso Medera 2025</em></p>
<p style="text-align: center;">Castello di Grumello, Grumello del Monte (Bg)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Roter Veltliner, Gruner Veltliner, Nosiola</strong> (Trentino), <em>Blanc de Sers 2023</em></p>
<p style="text-align: center;">Cantine Monfort, Lavis (Tn)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Gruajo </strong>(Veneto), <em>Gruajo 2022</em></p>
<p style="text-align: center;">Firmino Miotti, Breganze (Vi)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Tazzelenghe</strong> (Friuli Venezia Giulia), <em>Tazzelenghe Riserva 2016</em></p>
<p style="text-align: center;">La Viarte, Prepotto (Ud)<strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Barbarossa </strong>(Emilia Romagna), <em>Monopòle Vigna Spungone Barbarossa 2025</em></p>
<p style="text-align: center;">Fattoria Paradiso, Bertinoro (Fc)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Longanesi</strong> (Emilia Romagna), <em>Ravenna Igt Bursôn Etichetta Nera 2019</em></p>
<p style="text-align: center;">Longanesi, Bagnacavallo (Ra)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Pugnitello </strong>(Toscana), <em>Toscana Valdarno di Sopra Pugnitello 2021</em></p>
<p style="text-align: center;">Mannucci Droandi, Montevarchi (Ar)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Cesenese Nero </strong>(Lazio), <em>Lazio Igp Cesenese Nero L’Ultimo Baluardo 2023</em></p>
<p style="text-align: center;">Cantina Le Macchie, Rieti</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Pampanaro</strong> (Lazio), <em>Pampanaro del Frusinate Igt Radiche 2025</em></p>
<p style="text-align: center;">Tenuta Cervelli, Broccostella (Fr)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Maiolica</strong> (Abruzzo), <em>Maiolica Abracadabra 2025</em></p>
<p style="text-align: center;">Chiusa Grande, Nocciano (Pe)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Sciascinoso </strong>(Campania), <em>Campania Igt Sciscinoso Sciascì 2025</em></p>
<p style="text-align: center;">Capolino Perlingeri, Castelvenere (Bn)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Aglianicone</strong> (Campania), <em>Paestum Igp Rosso Misterioso 2022</em></p>
<p style="text-align: center;">Viticoltori De Conciliis, Prignano Cilento (Sa)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ottavianello </strong>(Puglia), <em>Ostuni Ottavianello Stu’ne 2024</em></p>
<p style="text-align: center;">Amalberga, Ostuni (Br)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Bianco d’Alessano </strong>(Puglia), <em>Valle d’Itria Igp Bianco Cupa 2025</em></p>
<p style="text-align: center;">I Pastini, Martina Franca (Ta)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mantonico </strong>(Librandi), <em>Calabria Igt Bianco Efeso 2024</em></p>
<p style="text-align: center;">Librandi, Cirò Marina (Kr)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Nocera</strong> (Sicilia), <em>Sicilia Nocera 2024</em></p>
<p style="text-align: center;">Planeta, Menfi (Ag)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Granatza </strong>(Sardegna), <em>Barbagia Igt</em> <em>Granazza 2024</em></p>
<p style="text-align: center;">Giuseppe Sedilesu, Mamoiada (Nu)</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>*******</em></strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Altre informazioni sull’evento di Roma</strong><em> </em></p>
<p><em>Tanti vitigni-vini in un unico contesto: sono occasioni di assaggio e conoscenza. </em><em>L’elenco si aggiorna e si arricchirà di altri protagonisti in ottobre. </em></p>
<p><strong><em>Ecco l’elenco dei vitigni rappresentati:</em></strong><strong><em> </em></strong></p>
<p><em>Aglianico (Campania), Albarossa (Piemonte), </em><em>Ansonica (Toscana), Arneis (Piemonte), Barbera (</em><em>Piemonte</em><em>), Biancolella (</em><em>Campania), Catarratto (Sicilia), Centesimino (</em><em>Emilia Romagna), Cesanese (Lazio), </em><em>Coda di Volpe (Campania),</em><em>Cornalin (</em><em>Valle d&#8217;Aosta), Corvina (Veneto), Corvinone (Veneto), </em><em>Dolcetto (Piemonte), Erbaluce (Piemonte), Falanghina (Campania, Molise, Puglia), </em><em>Famoso (</em><em>Emilia Romagna), Fiano (Campania, Puglia), Freisa (</em><em>Piemonte), Friulano (Friuli Venezia Giulia), Gaglioppo (Calabria), Grechetto (</em><em>Lazio), Greco (Campania), Greco Bianco (Calabria), </em></p>
<p><em>Malvasia (</em><em>Friuli Venezia Giulia), Malvasia Bianca (Puglia), Malvasia del Lazio (Lazio), Malvasia di Candia (Lazio), Malvasia di Castelnuovo (Piemonte), Malvasia Nera (Puglia), Montepulciano (Lazio, Marche), Nascetta (Piemonte), Nebbiolo (</em><em>Piemonte), Negroamaro (</em><em>Puglia), </em><em>Pecorino (Abruzzo, Marche), </em></p>
<p><em>Pelaverga (Piemonte), Perricone (Sicilia), Petit Rouge (</em><em>Valle d&#8217;Aosta), Petite Arvine (</em><em>Valle d&#8217;Aosta), </em></p>
<p><em>Piculit Neri (Friuli Venezia Giulia), Piedirosso (Campania), </em><em>Pignoletto (</em><em>Emilia Romagna), Primitivo (</em><em>Puglia), Quagliano (Piemonte), Ribolla (Friuli Venezia Giulia), Ribolla Gialla (</em><em>Friuli Venezia Giulia), </em></p>
<p><em>Ribona (Marche), Rondinella (Veneto), Ruchè (Piemonte), Sangiovese (Toscana), Schiava (Alto Adige), Schioppettino (Friuli Venezia Giulia), Slarina (Piemonte), Susumaniello (</em><em>Puglia), Tintilia (Molise), </em></p>
<p><em>Trebbiano (Molise), Ucelùt (Friuli Venezia Giulia), Uvalino (Piemonte), Verdicchio (Marche), </em><em>Vermentino (Lazio, Toscana).</em><em> </em></p>
<p><strong><em>Le cantine protagoniste, fra banco d’assaggio e selezioni in Enoteca.</em></strong></p>
<p><strong>Alessandro di Camporeale </strong>– Camporeale (Pa);<strong> Cantina Fiorentino </strong>– Galatina (Le);</p>
<p><strong>Cantina Sant’Isidoro </strong>– Colbuccaro di Corridonia (Mc);<strong> Cantine Iannella </strong>– Torrecuso (Bn);</p>
<p><strong>Cantine Paololeo </strong>– San Donaci (Br);<strong> Cascina Castlet</strong> – Costigliole d’Asti (At);</p>
<p><strong>Cieck </strong>– San Giorgio Canavese (To); <strong>Conti Zecca</strong> – Leverano (Le);</p>
<p><strong>Costa Catterina </strong>– Castagnito (Cn); <strong>Crivelli</strong> &#8211; Castagnole Monferrato (At);</p>
<p><strong>Marisa Cuomo</strong> – Furore (Sa); <strong>Fontanavecchia </strong>– Torrecuso (Bn);</p>
<p><strong>Francone</strong> – Neive (Cn); <strong>Gaggioli </strong>– Zola Predosa (Bo);</p>
<p><strong>Ghera </strong>– Molare (Al); <strong>Il Feuduccio di Santa Maria d’Orni</strong> – Orsogna (Ch);</p>
<p><strong>Ippolito 1845</strong> – Cirò Marina (Kr); <strong>I Vini di Emilio Bulfon </strong>– Pinzano al Tagliamento (Pn);</p>
<p><strong>L’Arco Antico </strong>– Pozzilli (Is); <strong>La Romiglia</strong> – Verona;</p>
<p><strong>La Sabbiona</strong> – Faenza (Ra); <strong>La Source</strong> – Saint Pierre (Ao);</p>
<p><strong>Marchesi di Barolo</strong> – Barolo (Cn); <strong>Moris Farms</strong> – Massa Marittima (Gr);</p>
<p><strong>Quatquartin</strong> – Costigliole Saluzzo (Cn); <strong>Scubla </strong>– Premariacco (Ud);</p>
<p><strong>Stanig</strong> – Prepotto (Ud); <strong>Sottero Silvana</strong> – Castellinaldo (Cn);</p>
<p><strong>Tenuta Borgo Conventi</strong> – Farra d’Isonzo (Go); <strong>Tenuta di Pietra Porzia</strong> – Frascati (Rm);</p>
<p><strong>Tenuta La Marchesa</strong> – Novi Ligure (Al); <strong>Tenuta Lungarella</strong> – Poli (Rm);</p>
<p><strong>Terre dei Santi</strong> – Castelnuovo Don Bosco (At); <strong>Umani Ronchi</strong> – Osimo (An);</p>
<p><strong>Villa Simone</strong> – Monte Porzio Catone (Rm); <strong>Wassererhof</strong> – Fiè (Bz).<strong> </strong></p>
<p><strong>Programma, orari e modalità di prenotazione:</strong></p>
<p>Come riferito, per garantire la sicurezza dei partecipanti gli ingressi saranno contingentati e su prenotazione <strong>entro le ore 12 di martedì 22 settembre scrivendo a stampa.eventi@gowinet.it</strong>. Per permettere a un numero maggiore di persone di accedere al banco di assaggio <strong>la degustazione verrà divisa in 2 turni a cui sarà obbligatorio attenersi.</strong><u> </u></p>
<p><u>Orari e turni di degustazione</u></p>
<p><strong>Ore 16,15 -18,00:</strong> <em>Anteprima:</em> degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali qualificati (giornalisti del settore enogastronomico, soggetti riconosciuti che operano in enoteche, ristoranti, wine bar: <u>due persone per locale</u>).</p>
<p>La richiesta di accredito avviene tramite mail. Go Wine verificherà e confermerà l’accredito per iscritto.</p>
<p><strong>Ore 18,00-22,00:</strong> turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati.<strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>Il costo della degustazione per il pubblico è di € 22,00 (€ 15,00 Soci Go Wine, rid. soci associazioni di settore € 18,00).</strong> Degustazione libera dei vini al banco d’assaggio, e <strong><u>2 ticket assaggio per i vini della speciale enoteca dei 20 vitigni autoctoni rari.</u></strong></p>
<p><strong>L’ingresso sarà gratuito per coloro che decidono di associarsi a Go Wine (</strong>benefit non valido per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2027. E’ possibile indicare già all’atto della prenotazione la volontà di associarsi.<strong> </strong></p>
<p><strong>Partner dell’evento</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni: </strong><em><br />
Ufficio Stampa &amp; Comunicazione Go Wine tel. 0173 364631 <a href="mailto:stampa.eventi@gowinet.it">stampa.eventi@gowinet.it</a></em></p>
<p><strong>C.S.</strong></p>
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		<title>Vinòforum conferma il suo successo e chiude l’edizione 2026  con +20% di visitatori superando le 96.000 presenze</title>
		<link>https://www.egnews.it/vinoforum-conferma-il-suo-successo-e-chiude-ledizione-2026-con-20-di-visitatori-superando-le-96-000-presenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 09:47:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[vinòforum]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa un’altra entusiasmante edizione di Vinòforum a Piazza di Siena: l’evento si conferma anche quest’anno tra gli appuntamenti più amati dal pubblico e dai professionisti del settore a livello nazionale. La 23esima edizione, ha registrato circa 96.000 presenze tra espositori, operatori, pubblico, stampa e istituzioni. L&#8217;articolata programmazione delle serate, composta da oltre 40 &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è conclusa un’altra entusiasmante edizione di<strong> Vinòforum</strong> a Piazza di Siena: l’evento si conferma anche quest’anno tra gli appuntamenti più amati dal pubblico e dai professionisti del settore a livello nazionale. La 23esima edizione, ha registrato circa 96.000 presenze tra espositori, operatori, pubblico, stampa e istituzioni. L&#8217;articolata programmazione delle serate, composta da oltre <strong>40 ristoranti, 60 tra chef e maestri pizzaioli</strong> e centinaia di degustazioni, ha registrato numeri importanti in ciascun campo: dai 21 Temporary Restaurant che hanno conquistato il pubblico attraverso la cucina dei migliori ristoratori di Roma e della regione, alle The Night Dinner firmate in collaborazione con <strong>La Molisana</strong>, sold out tutti gli appuntamenti, che hanno offerto un format speciale incentrato sul tema del fattore umano nel mondo della ristorazione, interpretato ogni sera da uno chef diverso.</p>
<p><em>“Questa edizione a Piazza di Siena segna un ulteriore grande traguardo nella storia di Vinòforum &#8211; </em>ha raccontato <strong>Emiliano De Venuti, organizzatore e CEO di Vinòforum</strong> <em>&#8211; L’affluenza senza precedenti e la straordinaria partecipazione in ogni stand confermano il ruolo primario di Vinòforum come piattaforma strategica di valorizzazione e racconto per l’intero comparto agroalimentare italiano. Un successo di questa portata non sarebbe stato possibile senza una visione condivisa con i nostri partner istituzionali, per questo motivo intendo rinnovare i miei ringraziamenti a Roma Capitale, ARSIAL, Regione Lazio, ARSAC, Regione Calabria, MASAF, Regione Marche, Regione Abruzzo e Unaprol, presenti fisicamente durante le giornate della manifestazione. Un’edizione incredibile che rappresenta uno stimolo fondamentale per continuare a investire sulla qualità delle produzioni presenti e sulla differenziazione dei contenuti della nostra offerta, guardando con grande entusiasmo alla prossima edizione.”</em></p>
<p>Tra i momenti più attesi dell’ultima serata la finale de <strong>La Città della Pizza 2026</strong>, l’ultima tappa del contest nazionale dedicato all’arte bianca che ha visto gareggiare 7 finalisti di fronte alla giuria tecnica composta da Luciana Squadrilli e Luciano Pignataro, tecnici del mondo della pizza e dell’Extravergine, maestri pizzaioli, professionisti del mondo del digital e pizza lover. A conquistare il titolo di miglior pizzaiolo è stato <strong>Vittorio Caradonio della pizzeria Spunzillo &amp; Lucariello</strong> (Torino) con la pizza <strong>“Sottobosco”</strong> (crema di patate alla brace, fonduta di Parmigiano Reggiano, funghi champignon, ⁠bufala campana dop, petali di Caciocavallo di Agnone, ⁠carpaccio di Tartufo Nero estivo molisano e olio EVO Monocultivar Ortice del Sannio). Una competizione di altissimo livello che ha visto la presenza dei prodotti Molino Caputo, Sorì, Cirio Alta Cucina, Orsini, Erdinger, Goeldlin, Pratesi, Evo School, Perrella e Valoriani.</p>
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<p>La pizza ha avuto un ruolo da protagonista anche nelle sere precedenti con le cene <strong>Pizze d’Autore</strong>, nate con la collaborazione di <strong>Molino Caputo</strong>, che hanno registrato il tutto esaurito avvicinando i visitatori al racconto degli impasti e alla preparazione della pizza, dalle più classiche alle contemporanee.<br />
Vinòforum 2026 ha saputo valorizzare le migliori produzioni italiane (e le nicchie internazionali) attraverso il dialogo tra produttori, mondo della ristorazione, comunicatori e professionisti del vino offrendosi come una grande vetrina privilegiata della cultura enogastronomica di qualità.</p>
<p>Dal Consorzio DOC Friuli passando per lo spazio Regione Lazio &#8211; ARSIAL, alla Regione Calabria con l’ARSAC, alla Regione Marche con il Comune di San Benedetto del Tronto e alla Regione Abruzzo con il Comune di Città Sant’Angelo, fino alla Strada del Barolo e i grandi vini di Langa e alle degustazioni organizzate da Roma Capitale Assessorato all’Agricoltura e all’Ambiente e Zètema, Vinòforum ha portato in scena il meglio dell’Italia del Vino, con una presenza di grandi cantine rappresentative di tutta la Penisola, al quale si è aggiunta la presenza internazionale delle etichette selezionate dall’Ente Turistico Spagnolo e delle Georgia.</p>
<p>Successo enorme per le Wine Top Tasting che, come ogni anno, hanno unito il meglio dell’enologia italiana e internazionale. Mai così tante e trasversali organizzate all’interno del Wine Theatre in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier Lazio (andate tutte sold out), ma anche all’interno degli spazi espositivi ed istituzionali come quello della Regione Lazio – Arsial e quello della Fondazione Italiana Sommelier.</p>
<p>E ancora: grande affluenza alle masterclass condotte dal Parmigiano Reggiano per imparare a degustare l’icona globale del Made in Italy e da Unaprol EvooSchool per conoscere l’olio extravergione di oliva in tutte le sue caratteristiche.</p>
<p>L’edizione 2026 ha visto rinnovarsi la partnership tra Vinòforum e AMA che ha partecipato alla manifestazione con uno stand dedicato alla sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e alla promozione dei servizi aziendali, con un focus particolare sul corretto conferimento del vetro. Durante l&#8217;evento, i visitatori hanno avuto l&#8217;opportunità di mettersi alla prova attraverso la &#8220;Ruota del vetro&#8221;, cimentandosi in quiz, curiosità e approfondimenti sulle corrette modalità di raccolta e riciclo. Grazie a un approccio coinvolgente e interattivo, tanti partecipanti hanno potuto acquisire maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale. Al termine del percorso, i visitatori hanno ricevuto il kit della sostenibilità, pensato per aiutarli ad adottare comportamenti più responsabili e a migliorare le proprie abitudini di raccolta differenziata, sia in casa che fuori. Un&#8217;occasione concreta per promuovere il riciclo e una corretta gestione dei rifiuti.</p>
<p><strong>C.S.</strong></p>
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		<title>Marsicaland 2026: il Festival Diffuso dell&#8217;Agroalimentare torna ad Avezzano</title>
		<link>https://www.egnews.it/marsicaland-2026-il-festival-diffuso-dellagroalimentare-torna-ad-avezzano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:59:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Da venerdì 18 a domenica 20 settembre in scena la terza edizione della manifestazione custode del patrimonio agroalimentare, culturale e paesaggistico della Marsica e del Fucino, tra il Mercato Diretto della Terra, cortei storici in costume, show cooking e tavole rotonde nelle piazze e nelle vie della città L’Orto d’Italia torna al centro di una &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Da venerdì 18 a domenica 20 settembre in scena la terza edizione della manifestazione custode del patrimonio agroalimentare, culturale e paesaggistico della Marsica e del Fucino, tra il Mercato Diretto della Terra, cortei storici in costume, show cooking e tavole rotonde nelle piazze e nelle vie della città</strong></p>
<p>L’Orto d’Italia torna al centro di una tre giorni che racconta e valorizza uno dei patrimoni agroalimentari più importanti del nostro Paese: Marsicaland arriva ad Avezzano, da venerdì 18 a domenica 20 settembre, per promuovere un modello di valorizzazione territoriale che intreccia cultura, enogastronomia, memoria e comunità. La terza edizione della manifestazione, presentata il 9 settembre a Roma, porta avanti un percorso che, anno dopo anno, continua a valorizzare i prodotti d’eccellenza della Marsica e del Fucino come strumento di promozione e sviluppo dell’identità locale.</p>
<p><em>“Marsicaland nasce dal desiderio di valorizzare un territorio storicamente riconosciuto come uno dei principali poli agricoli italiani &#8211; </em>sottolinea<strong> Ernesto Di Renzo, docente universitario e coordinatore scientifico di Marsicaland</strong> <em>&#8211; comprendente 13.500 ettari, una rete di 2.000 aziende agricole per un sistema produttivo capace di generare una ricchezza stimata di 300 milioni di euro, che corrisponde a un terzo del PIL agricolo dell’Abruzzo. Un percorso che parte dalla terra e dai suoi prodotti per arrivare a coinvolgere borghi, comunità, scuole e luoghi della cultura, con Avezzano come cuore pulsante, con l’obiettivo di sostenere l’economia locale, incentivare lo sviluppo delle aree interne e delineare le potenzialità di una destinazione legata al turismo enogastronomico, sostenibile e di prossimità”.</em></p>
<p>Dopo la prima presentazione del progetto nel 2023, il Festival è cresciuto negli anni diventando il centro di un’esperienza collettiva tra produttori, abitanti e professionisti del settore e tornerà quest’anno con un calendario di incontri e occasioni di confronto per delineare prospettive di sviluppo per l’intera comunità. Agricoltori, casari, salumieri, olivicoltori, vignaioli e produttori di eccellenza da tutto il territorio si riuniscono per dare vita al Mercato della Terra, lo spazio centrale della manifestazione ideato per conoscere direttamente le realtà produttive tra degustazioni e dialogo con gli artigiani del gusto. Parallelamente al mercato, Marsicaland apre il confronto sui grandi temi che riguardano il futuro dell’area, tra il ruolo delle nuove generazioni, scambi a livello europeo e le nuove sfide dell&#8217;agricoltura di montagna in relazione ai cambiamenti climatici.</p>
<p>Momenti di approfondimento ma anche di racconto della storia, delle tradizioni e della biodiversità agricola del comprensorio, attraverso laboratori didattici e show cooking con la</p>
<p>presenza dei ristoratori della zona. Oltre al patrimonio enogastronomico, il Festival sarà inoltre l’occasione per riscoprire l’eredità culturale e folkloristica attraverso esposizioni e momenti simbolici come il Corteo storico dei Marsi, un appuntamento identitario per la comunità capace di unire vecchie e nuove generazioni in una grande celebrazione in costumi d’epoca.</p>
<p><strong>Programma completo</strong><br />
<strong>Venerdì 18 settembre</strong></p>
<p>Ore 10.00</p>
<p>Pre-festival: Presentazione, visione e dibattito su: “Quel che resta di noi. Il racconto della Marsica nel materiale audiovisivo dell’Istituto Luce 1920-1960” (in coll. con l’Università di Roma Tor Vergata e gli istituti superiori della Marsica). Sala Ex Montessori</p>
<p>Ore 15.30</p>
<p>Esibizione banda musicale di Avezzano. Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 16.00</p>
<p>Inaugurazione del Festival e apertura degli stand del mercato diretto della terra Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 16.30</p>
<p>Inaugurazione   dell’Esposizione   multimediale:    “L’agroalimentare    in    vetrina: quando l’eccellenza si pronuncia patrimonio” (in coll. con Fra[m]menti). Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 17.30</p>
<p>Tavola rotonda:“Scenari e prospettive dello sviluppo endogeno delle aree interne. L’ipotesi di una Quinta provincia”.</p>
<p>Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 19.00</p>
<p>Pre-dinner e saluti dell’autorità cittadina alla stampa e ospiti istituzionali del Festival Giardini del Palazzo di città</p>
<p>Ore 19.00</p>
<p>Show cooking e degustazione di prodotti tipici del territorio Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 21.00</p>
<p>Concerto musicale Piazza del mercato</p>
<p><strong>Sabato 19 settembre</strong><br />
Ore 10.00</p>
<p>Apertura degli stand del Mercato diretto della terra       e inizio degli show cooking Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 10.30</p>
<p>Tavola rotonda:“Tra vivenze, partenze e tornanze: Quali prospettive per i giovani di oggi nella Marsica di domani” (in coll. con gli studenti delle scuole superiori della Marsica). Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 12.00</p>
<p>“I sapori del pane tra gusti della necessità e gusti del lusso” (in coll. con Città biodiversa &#8211; Osteria Futuro). Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 17.00</p>
<p>Tavola rotonda: &#8220;Talk&amp;Art. Dialoghi liquidi sul possibile e sull’immaginario pensando al territorio&#8221; (in coll. con Fra[m]menti). Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 18.30</p>
<p>Tavola rotonda: &#8220;Progettualità e ripensamenti dell’agricoltura residuale montana. Una opportunità di sviluppo tra retroinnovazioni produttive, cambiamenti climatici e riorientamenti dei gusti” (in coll. con Istituto Serpieri, Università di Teramo, Ordine degli Agronomi Regione Abruzzo). Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 21.00</p>
<p>Concerto musicale Piazza del mercato</p>
<p><strong>Domenica 20 settembre</strong><br />
Ore 10.00 Apertura degli stand del Mercato diretto della terra e inizio degli show cooking Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 10.30</p>
<p>Laboratorio didattico: Dall&#8217;empirismo alla sistemazione scientifica. Guida pratica alla biodiversità micologica marsicana&#8221; (in coll. con GEMA)</p>
<p>Ore 11.30</p>
<p>Tavola rotonda: “La Marsica chiama Europa Per una visione integrata dello sviluppo azione locale e pensiero globale” (in coll. con AICCRE). Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 12.30</p>
<p>Show cooking e degustazione di prodotti tipici del territorio Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 16.00</p>
<p>Corteo storico dei Marsi &#8211; Aia dei Musei &#8211; Piazza    della Repubblica</p>
<p>Ore 18.30</p>
<p>Show cooking e degustazione di prodotti tipici del territorio Piazza Risorgimento</p>
<p>Ore 21.00</p>
<p>Concerto musicale Piazza della Repubblica</p>
<p><strong>C.S.</strong></p>
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		<title>VINÒFORUM 2026  torna a Villa Borghese per la sua ventitreesima edizione</title>
		<link>https://www.egnews.it/vinoforum-2026-torna-a-villa-borghese-per-la-sua-ventitreesima-edizione-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 09:33:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[eventi vino roma]]></category>
		<category><![CDATA[vinòforum]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.egnews.it/?p=109960</guid>

					<description><![CDATA[Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, ospiterà ogni sera le Night Dinner con grandi chef da tutta Italia, le Wine Top Tasting a cura dell’Associazione Italiana Sommelier e tanti altri incontri per scoprire i produttori e i territori origine di grandi denominazioni Il viaggio nel meglio dell’enogastronomia italiana è pronto a iniziare: da lunedì &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, ospiterà ogni sera le Night Dinner con grandi chef da tutta Italia, le Wine Top Tasting a cura dell’Associazione Italiana Sommelier e tanti altri incontri per scoprire i produttori e i territori origine di grandi denominazioni</strong></p>
<p>Il viaggio nel meglio dell’enogastronomia italiana è pronto a iniziare: <strong>da lunedì 7 a domenica 13 settembre </strong>Vinòforum trasformerà Piazza di Siena a Villa Borghese in una prestigiosa vetrina del vino italiano ospitando oltre <strong>800 cantine</strong> e le realtà consortili più rappresentative del territorio.</p>
<p><em>“A Vinòforum ogni vino e ogni produzione si rivelano oltre l’etichetta &#8211; r</em><strong>acconta Emiliano De Venuti, organizzatore e CEO di Vinòforum</strong><em> &#8211; perché è l’incontro diretto con il produttore che permette di entrare davvero nel cuore di una realtà, attraversando la storia dell’azienda e le caratteristiche del suo territorio, così da scoprire l’unicità e l’identità di ogni denominazione nel panorama enologico. Per questo motivo abbiamo costruito un programma capace di alternare degustazioni a momenti di approfondimento, cene d’autore e ricette che raccontano l&#8217;anima autentica della cucina creando occasioni di confronto e condivisione che permettono ai visitatori di vivere l’enogastronomia come esperienza culturale fatta di persone, racconti e competenza. Siamo onorati, anche per questa edizione, del sostegno ricevuto da parte di Roma Capitale, ARSIAL, Regione Lazio, ARSAC, MASAF e Regione Marche, a rafforzare questo percorso di promozione della ricchezza enogastronomica del nostro Paese”.</em></p>
<p><strong>Wine Top Tasting, le imperdibili degustazioni guidate dagli esperti di AIS Italia                                            </strong>Un’occasione d’incontro con i produttori che porteranno il pubblico alla scoperta dell’ampio e sorprendente panorama enologico italiano, spaziando oltralpe tra i vini della Borgogna, dell’Alsazia e le bollicine dello Champagne fino alle produzioni d’eccellenza di Giappone e Sud Africa. Si parte lunedì 7 settembre alle ore 20.00 con <strong>“Sfumature di Sangiovese”</strong> la masterclass dedicata a uno degli uvaggi principi dell’enologia italiana in tutte le sue diverse espressioni dal Chianti al Brunello fino al Vino Nobile di Montepulciano; seguirà poi l’incontro <strong>“Il Pinot Nero secondo Philippe Pacalet”</strong> un itinerario tra i cru della Cote D’Or guidato da uno dei vignaioli più conosciuti della Borgogna. La serata di martedì 8 settembre inizierà con la <strong>Verticale di Chianti Classico Riserva Carpineto</strong> per ripercorre trent&#8217;anni di produzione a partire dal 1991 e proseguirà con un appuntamento incentrato sui terroir e gli stili dello <strong>Champagne</strong> con 12 espressioni di quattro diverse Maison della regione raccontate da Daniele Balan. Giovedì 10 alle 21.30 partirà il racconto sul mondo del <strong>Sake</strong> con la degustazione di alcune delle più prestigiose espressioni della bevanda simbolo del Giappone, provenienti da diverse prefetture.</p>
<p>Venerdì 11 alle 20.30 continua il racconto dedicato allo <strong>Champagne</strong> che lascerà poi spazio a una masterclass alla scoperta dei <strong>Vini del Sudafrica</strong>, tra le espressioni più significative dello Chenin blanc e Pinotage, mentre sabato 12 sarà protagonista il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi con una verticale esclusiva dedicata al <strong>Derthona Timorasso</strong>. Quella di domenica 13 sarà una chiusura d’eccezione tra le colline del Valdobbiadene con le etichette di <strong>Col Vetoraz, </strong>a cui seguirà un approfondimento dedicato al <strong>Riesling tra i grandi terroir dell’Alsazia e della Mosella.</strong></p>
<p><strong>The Night Dinner, le cene d’autore organizzate in collaborazione con La Molisana, che celebrano il Fattore Umano in cucina </strong>                                                                                                                                               Vinòforum 2026 torna con le cene esclusive, 7 sere per 7 chef, quest’anno dedicate al ruolo del fattore umano nella ristorazione tra Passato, Presente, Futuro. <strong>Gabriel Collazzo</strong> di Ristorante Radici (Borgo La Chiaracia &#8211; TR), <strong>Rocco De Santis</strong> di Ristorante Flora (Roma), <strong>Sara Scarsella</strong> di Sintesi (Ariccia), <strong>Danilo Mancini</strong> di Anavà (Roma), <strong>Gian Marco Bianchi</strong> di Al Madrigale (Tivoli), <strong>Stefano Bartolucci</strong> di Rossodivino (Roma), <strong>Giordano Gianforchetti</strong> di Yezi Restaurant (Roma): questi gli chef protagonisti che ogni sera, porteranno in scena la propria idea di cucina in un percorso legato alla stagionalità, all’attenzione verso la materia prime e alla ricerca tecnica.</p>
<p><em>&#8220;Anche quest&#8217;anno La Molisana torna protagonista di Vinòforum con le The Night Dinner, le cene d&#8217;autore che uniscono la nostra pasta alla creatività degli chef – </em>afferma Rossella Ferro, direttore marketing del pastificio La Molisana<em> –  Piazza di Siena a Villa Borghese si conferma la cornice ideale per questo appuntamento, che negli anni è diventato un momento identitario per il pubblico di appassionati e operatori. Crediamo fortemente in questo format e anche per il 2026 abbiamo scelto di affiancare i nostri chef ambassador, certi che sapranno regalare emozioni gastronomiche autentiche.&#8221;</em></p>
<p>Ogni serata sarà costruita su un percorso in tre tempi, tra memoria, gesto e visione, una successione riconoscibile tanto nel menu quanto nella selezione enologica e nella narrazione multisensoriale, tra proiezioni e composizioni musicali che accompagneranno il corso della cena. Per questa edizione, la selezione e l&#8217;abbinamento enologico di ogni serata di The Night Dinner saranno curati da Vini d&#8217;Abbazia, realtà che promuove la cultura del vino come un viaggio tra lo spirito e la bellezza dei territori, alla scoperta delle cantine e delle abbazie che dal Medioevo custodiscono vini e vitigni altrimenti scomparsi.</p>
<p><strong>Dire &#8220;è buono&#8221; non basta: alla scoperta del Parmigiano Reggiano!                                                                </strong>Novità assoluta di questa edizione, il Parmigiano Reggiano sceglie Vinòforum come palcoscenico ideale per presentare il primo Corso di Assaggiatore Ufficiale di Parmigiano Reggiano, in partenza a Roma da ottobre. Sette giorni di degustazioni, masterclass in purezza e abbinamenti guidati con grandi vini racconteranno come tre soli ingredienti naturali – latte, sale e caglio – possano trasformarsi in un&#8217;icona gastronomica globale.</p>
<p>Un percorso che va oltre l&#8217;assaggio: attraverso stagionature diverse abbinate a prodotti del territorio, si scoprirà come il fattore tempo renda questa DOP un prodotto versatile, ricco di cultura e artigianalità, adatto a molteplici contesti gastronomici. Un&#8217;occasione per scoprirne davvero l&#8217;eccellenza.</p>
<p><strong>I vini internazionali a Vinòforum                                                                                                                </strong>Vinòforum è la grande casa di tutti gli amanti del vino, non solo italiano, ma anche quello proveniente dai grandi Paesi esteri a vocazione vinicola. Per l&#8217;edizione 2026 torna il calendario di degustazioni curato dall’<strong>Ente Turistico Spagnolo</strong> e dall&#8217;Associazione Rutas del Vino de España , che accompagnerà tutti gli appassionati alla scoperta dei sentieri del vino spagnolo. Turismo di Aragon, Turismo di Gran Canaria, Saragozza, Comunità di Madrid e Andalusia: queste regioni, famose per i loro vini pregiati, porteranno la loro esperienza e cultura vinicola a Roma. <a href="https://www.spagnaexpert.it/post/la-spagna-a-vinoforum-roma-7-13-settembre/" target="_blank" rel="noopener">Qui</a> il programma.</p>
<p>Spazio anche alla <strong>Georgia,</strong> uno dei Paesi con la tradizione vitivinicola più antica al mondo. Anche in questo caso, gli enti e le istituzioni georgiane coinvolte proporranno corsi e degustazioni gratuite &#8211; con i vini selezionati dai wine ambassador de L&#8217;Anfora &#8211; pensate per avvicinare il pubblico  – appassionati e operatori del settore – a un patrimonio enologico ancora poco conosciuto in Italia, ma di straordinario valore culturale.</p>
<p>A firmare tutti i momenti di degustazione sarà <strong>Paşabahçe,</strong> leader globale nel vetro che accompagnerà wine lovers, espositori ed operatori in un percorso di oltre 3.200 etichette. La rinnovata partecipazione di Paşabahçe a Vinòforum 2026 non è solo una collaborazione tecnica, ma una scelta di valore, volta a sottolineare l’importanza del design e della qualità del vetro nella valorizzazione del vino e dell’esperienza sensoriale. In un contesto esclusivo come Piazza di Siena, il calice Allegra sarà non solo un simbolo di stile ma anche un vero e proprio ambasciatore del gusto, accompagnando ogni assaggio con sobrietà e raffinatezza.</p>
<p><strong>COLPO D’OCCHIO SU VINÒFORUM 2026</strong><br />
DATE: da lunedì 7 settembre a domenica 13 settembre 2026<br />
LOCATION: Piazza di Siena – Villa Borghese (Roma)<br />
ORARI: Tutti i giorni dalle 19 alle 24 (venerdì e sabato 19 – 01)<br />
PARCHEGGIO: PIAZZA DI SPAGNA – VILLA BORGHESE Scontistica del 20% sulla tariffa oraria presentando alle casse del parcheggio il biglietto di ingresso a Vinòforum. (La scontistica non sarà applicabile in caso di entrata al parcheggio tramite sistemi Telepass o UnipolMove)<br />
CENE D’AUTORE E TOP TASTING prenotabili online<br />
Biglietti su www.vinoforum.it</p>
<p>MG Logos Roma</p>
<p>Web: www.mglogos.roma.it / press.mglogos.it</p>
<p><strong>C.S.</strong></p>
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		<title>Brunello di Montalcino, vendemmia precoce al via lunedì 7 settembre, attesi qualità elevata e volumi in linea con il 2025</title>
		<link>https://www.egnews.it/brunello-di-montalcino-vendemmia-precoce-al-via-lunedi-7-settembre-attesi-qualita-elevata-e-volumi-in-linea-con-il-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 08:26:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[brunello montalcino]]></category>
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					<description><![CDATA[(Montalcino-SI, 1° settembre 2026). Qualità elevata, vigneti in salute e volumi attesi in linea o leggermente inferiori rispetto all’anno scorso. Sono queste le prime indicazioni del Consorzio del vino Brunello di Montalcino sulla vendemmia 2026, che, al netto di alcune eccezioni, per la maggior parte delle aziende inizierà lunedì 7 settembre, in anticipo di almeno &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Montalcino-SI, 1° settembre 2026). Qualità elevata, vigneti in salute e volumi attesi in linea o leggermente inferiori rispetto all’anno scorso. Sono queste le prime indicazioni del Consorzio del vino Brunello di Montalcino sulla vendemmia 2026, che, al netto di alcune eccezioni, per la maggior parte delle aziende inizierà lunedì 7 settembre, in anticipo di almeno una settimana rispetto al 2025.</p>
<p>Ad oggi, secondo la ricognizione sui vigneti campionati su tutto il territorio dal modello  Brunello Forma (il progetto dell’ente consortile che dal 2024 oltre alla valutazione dell’annate monitora l’interazione tra vitigno, clima e vino), le vigne si presentano in uno stato fitosanitario molto positivo. Un’annata che ha registrato temperature elevate per il Sangiovese di Montalcino, pur disponendo di acqua nelle finestre decisive del proprio ciclo fisiologico. L’invaiatura precoce, registrata già a metà luglio, si è tradotta in un analogo anticipo della maturazione e le uve stanno proseguendo regolarmente il proprio percorso verso la raccolta. La vendemmia nei diversi areali di Montalcino dovrebbe protrarsi per circa tre settimane.</p>
<p>“Il vigneto di Montalcino si presenta all’appuntamento vendemmiale in ottima salute – commenta il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Giacomo Bartolommei –. Ci aspettiamo, al netto di possibili fenomeni meteorologici imprevedibili, volumi in linea o leggermente più contenuti a fronte di un livello qualitativo molto elevato. Da vent’anni il Consorzio adotta una politica di riduzione delle rese con l’obiettivo prioritario di preservare l’alto posizionamento della denominazione. Una scelta che, nell’attuale fase di mercato, assume un valore ancora più strategico per salvaguardare la sostenibilità economica delle imprese e per contenere le giacenze”.</p>
<p><strong>Ufficio stampa Consorzio del Brunello di Montalcino </strong></p>
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		<title>VINÒFORUM 2026  torna a Villa Borghese per la sua ventitreesima edizione</title>
		<link>https://www.egnews.it/vinoforum-2026-torna-a-villa-borghese-per-la-sua-ventitreesima-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 07:22:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni roma]]></category>
		<category><![CDATA[eventi roma]]></category>
		<category><![CDATA[vinòforum]]></category>
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					<description><![CDATA[800 aziende, 3.200 etichette, grandi chef e maestri della pizza d&#8217;autore, per l&#8217;appuntamento che rende Roma la capitale del vino e del cibo Parte il countdown per la nuova stagione di Vinòforum, l&#8217;evento di riferimento del Centro Sud-Italia per il business enogastronomico nazionale, dove cantine, consorzi e aziende gastronomiche trovano un canale diretto verso addetti &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>800 aziende, 3.200 etichette, grandi chef e maestri della pizza d&#8217;autore, per l&#8217;appuntamento che rende Roma la capitale del vino e del cibo</strong></p>
<p>Parte il countdown per la nuova stagione di <strong>Vinòforum</strong>, l&#8217;evento di riferimento del Centro Sud-Italia per il business enogastronomico nazionale, dove cantine, consorzi e aziende gastronomiche trovano un canale diretto verso addetti ai lavori, distribuzione e pubblico finale.</p>
<p>Da <strong>lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026</strong>, la suggestiva cornice di Piazza di Siena in Roma, nel cuore di Villa Borghese, ospiterà una settimana interamente dedicata alle eccellenze del vino e della cucina italiana. <strong>800 cantine e Consorzi provenienti da tutta la Penisola, per 3200</strong> referenze capaci di far vivere un viaggio immersivo nell’enologia italiana alle migliaia di ospiti che animeranno gli spazi di Vinòforum. Ad affiancare i banchi d’assaggio, come ogni anno, ci sarà una programmazione esclusiva di incontri, degustazioni guidate, show cooking e cene d&#8217;autore che riuniranno grandi chef, maestri pizzaioli ed esperti del settore in un racconto corale per celebrare i sapori e i territori più rappresentativi dell’enogastronomia italiana ed internazionale.</p>
<p><em>“Questa nuova edizione di Vinòforum continuerà a raccontare il meglio della produzione italiana, con qualche parentesi internazionale, con un linguaggio sempre più contemporaneo &#8211; </em>spiega <strong>Emiliano De Venuti,</strong> organizzatore e CEO di Vinòforum.<em> &#8211; Negli anni abbiamo costruito una piattaforma ideale dove il vino e la ristorazione di qualità sono diventati il punto d&#8217;incontro privilegiato tra persone, visioni e territori. Anche quest&#8217;anno Piazza di Siena si trasformerà in un laboratorio degustativo capace di creare connessioni tra chi produce l&#8217;eccellenza e chi desidera scoprirla, mettendo a punto un programma di contenuti ed esperienze esclusive che vanno oltre la semplice degustazione.”</em></p>
<p><a href="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/08/Vinoforum_PiazzaDiSiena.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-106150 aligncenter" src="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/08/Vinoforum_PiazzaDiSiena-300x169.jpg" alt="" width="708" height="399" srcset="https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/08/Vinoforum_PiazzaDiSiena-300x169.jpg 300w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/08/Vinoforum_PiazzaDiSiena-1024x576.jpg 1024w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/08/Vinoforum_PiazzaDiSiena-768x432.jpg 768w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/08/Vinoforum_PiazzaDiSiena-1536x864.jpg 1536w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/08/Vinoforum_PiazzaDiSiena-2048x1152.jpg 2048w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/08/Vinoforum_PiazzaDiSiena-390x220.jpg 390w, https://www.egnews.it/wp-content/uploads/2026/08/Vinoforum_PiazzaDiSiena-150x84.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 708px) 100vw, 708px" /></a></p>
<p><strong>Il vino, raccontato da chi lo conosce meglio</strong></p>
<p>Cuore della manifestazione restano le <strong>Wine Top Tasting,</strong> le masterclass che ogni sera guideranno il pubblico attraverso le cantine più importanti e i terroir più sorprendenti del panorama enologico italiano ed internazionale, con un doppio appuntamento a serata.<br />
Si aggiungono al calendario di incontri, le immancabili degustazioni di Casa Barolo, dedicate a una delle espressioni più nobili del vino italiano: il Barolo e i Vini di Langa.</p>
<p><strong>Le altre eccellenze, tra degustazioni guidate e racconti del territorio</strong></p>
<p>Ad arricchire il percorso degustativo, spazio anche alle altre grandi eccellenze del panorama italiano. Accompagna l&#8217;intera settimana il <strong>Consorzio del Parmigiano Reggiano,</strong> partner d&#8217;eccezione di questa edizione, con degustazioni guidate e momenti di incontro dedicati al lancio su Roma del primo Corso Assaggiatori Parmigiano Reggiano, in partenza ad ottobre.</p>
<p>Si rinnovano gli appuntamenti con <strong>Unaprol ed Evooschoo</strong>l che guideranno il pubblico alla scoperta dell&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva italiano, tra degustazioni guidate e approfondimenti sulle diverse cultivar e i loro abbinamenti.</p>
<p><strong>La cucina d&#8217;autore prende la parola</strong></p>
<p>Il racconto gastronomico trova il suo momento più alto nelle <strong>The Night Dinner</strong> organizzate in collaborazione con La Molisana, le cene esclusive che quest&#8217;anno adottano il filo conduttore “Human Factor. Passato. Presente. Futuro”, un omaggio al ruolo del fattore umano nell&#8217;arte culinaria. Ogni serata si sviluppa in più tempi — memoria, gesto, visione — accompagnati da immagini e musica pensati per ogni atto, in un&#8217;esperienza immersiva più che in una semplice cena. I piatti degli chef trovano la loro naturale elevazione con l’abbinamento ai grandi vini. Accanto alle cene, i <strong>Temporary Restaurant</strong> tornano con il tema &#8220;Roma: Radici e Futuro&#8221;, un percorso che intreccia la memoria della cucina del territorio con le sue interpretazioni più contemporanee: per un totale di oltre 20 ristoranti e 40 ricette in 7 giorni.</p>
<p><strong>L&#8217;arte bianca protagonista</strong></p>
<p>Spazio anche ai maestri della pizza, con il format Pizza d&#8217;Autore co-prodotto con <strong>Molino Caputo</strong> che firma sei cene esclusive con i più autorevoli maestri della panificazione italiana: un&#8217;occasione unica per esplorare abbinamenti inediti tra impasti, farine e materie prime d&#8217;eccellenza.<br />
Inoltre, anche per il 2026, Vinòforum ospiterà a Piazza di Siena la finale de <strong>La Città della Pizza</strong>, il concorso nazionale che punta a coprire i nuovi talenti della pizza italiana. Domenica 13 settembre, saranno sette i finalisti che si sfideranno per vincere il titolo miglior pizzaiolo emergente dell’anno.</p>
<p><strong>La cerimonia di apertura</strong></p>
<p>L&#8217;edizione 2026 si apre ufficialmente lunedì 7 settembre alle ore 19.00, alla presenza delle principali istituzioni del territorio. L’inaugurazione sarà l’occasione per salutare gli espositori e il pubblico di operatori, e ribadire il ruolo di Vinòforum come piattaforma di promozione del Made in Italy enogastronomico, in una città che si conferma sempre più centrale per il settore.</p>
<p><strong>COLPO D’OCCHIO SU VINÒFORUM 2026</strong><br />
<strong>DATE:</strong> da lunedì 7 settembre a domenica 13 settembre 2026<br />
<strong>LOCATION:</strong> Piazza di Siena – Villa Borghese (Roma)<br />
<strong>ORARI:</strong> Tutti i giorni dalle 19 alle 24 (venerdì e sabato 19 – 01)<br />
Per info e prenotazioni <a href="http://www.vinoforum.it" target="_blank" rel="noopener">www.vinoforum.it</a></p>
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		<title>Bollicine Italiane e Moscato Wine Festival a Roma con Go Wine</title>
		<link>https://www.egnews.it/bollicine-italiane-e-moscato-wine-festival-a-roma-con-go-wine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazioneroma]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:09:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[eventi vino roma]]></category>
		<category><![CDATA[Go Wine]]></category>
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					<description><![CDATA[C.S. Go Wine annuncia il prossimo appuntamento a Roma, in programma mercoledì 1 luglio presso la Sala Artemide dell’Hotel Diana, in Via Principe Amedeo 4, a due passi dalla Stazione Termini e da Piazza della Repubblica. Un evento dal sapore estivo, dedicato a due temi di grande fascino e piacevolezza: le bollicine italiane e il Moscato. Da un lato presenteremo una sorta &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>C.S.</strong></p>
<p>Go Wine annuncia il prossimo appuntamento a Roma, in programma mercoledì 1 luglio presso la Sala Artemide dell’Hotel Diana, in Via Principe Amedeo 4, a due passi dalla Stazione Termini e da Piazza della Repubblica.</p>
<p>Un evento dal sapore estivo, dedicato a due temi di grande fascino e piacevolezza:<br />
le bollicine italiane e il Moscato.</p>
<p>Da un lato presenteremo una sorta di giro d’Italia dello spumante, attraverso una selezione di vini rappresentativa di molte regioni: tra metodo classico e metodo charmat, tra territori storicamente vocati alla spumantistica italiana e quelle che potremmo definire bollicine autoctone, ovvero vini che nascono dalla valorizzazione di tante varietà locali.</p>
<p>Dall’altro lato, il Moscato, rinnovando anche nel 2026 le selezioni del Moscato Wine Festival in tour, appuntamento giunto alla 25ª edizione.<br />
Un percorso che si esprimerà quest’anno attraverso oltre 20 vini, dal Moscato d’Asti a molte altre interpretazioni del Moscato provenienti da diverse regioni italiane, dal nord al sud, nelle versioni secco, spumante, aromatico e passito.</p>
<p>Una serata di degustazione e scoperta, pensata per chi ama assaggiare, confrontare e conoscere vini diversi, in un clima estivo e conviviale.</p>
<p>L’evento si inserisce nel programma annuale di Go Wine a Roma, che nel corso dell’anno propone appuntamenti dedicati a temi specifici del vino, coinvolgendo soci Go Wine, enoappassionati, operatori del settore e giornalisti.</p>
<p>Nei prossimi giorni comunicheremo l’elenco delle cantine protagoniste del banco d’assaggio.</p>
<p>Vi aspettiamo!</p>
<p><strong>Programma, orari e modalità di prenotazione</strong><br />
L’ingresso all’evento sarà suddiviso su turni e su prenotazione, da effettuarsi entro le ore 12 di mercoledì 1 luglio.</p>
<p><strong>Orari e turni di degustazione</strong><br />
Ore 17.00 – 18.00<br />
Anteprima riservata esclusivamente agli operatori professionali qualificati<br />
(giornalisti del settore enogastronomico, soggetti riconosciuti che operano in enoteche, ristoranti, wine bar – massimo due persone per locale)</p>
<p>La richiesta di accredito avviene tramite mail. Go Wine verificherà e confermerà l’accredito per iscritto.</p>
<p>Ore 18.00 – 20.00<br />
Primo turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati.</p>
<p>Ore 20.00 – 22.00<br />
Secondo turno di apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati.</p>
<p><strong>Costi di partecipazione</strong><br />
Il costo della degustazione per il pubblico è di:</p>
<p>€ 22,00 pubblico<br />
€ 15,00 Soci Go Wine<br />
€ 18,00 riduzione soci associazioni di settore<br />
L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine<br />
(benefit non valido per i soci familiari)</p>
<p>L’iscrizione sarà valida fino al 30 giugno 2027.<br />
È possibile indicare già all’atto della prenotazione la volontà di associarsi; in tal caso si potrà versare la quota associativa, partecipare all’evento senza ulteriori costi e ritirare il pacco soci al termine della serata.</p>
<p><strong>Per info e prenotazioni</strong><br />
Associazione Go Wine Alba<br />
Tel. 0173 364631<br />
stampa.eventi@gowinet.it<br />
<strong><a href="http://www.gowinet.it" target="_blank" rel="noopener">www.gowinet.it</a></strong></p>
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