
(Adnkronos) – Con ogni probabilità (e con il senno di poi) il ct dell’Australia Tony Popovic farebbe un’altra scelta dopo l’eliminazione ai sedicesimi dei Mondiali contro l’Egitto, ai calci di rigore. Il commissario tecnico dei Socceroos è stato protagonista di una decisione discutibile negli ultimi minuti dei tempi supplementari, sostituendo il portiere titolare Beach, fino a quel momento migliore in campo dei suoi, per mandare in campo il secondo Ryan. Il motivo? L’ex Roma è in teoria uno specialista dei tiri dagli undici metri, ma alla base della ‘mossa’ (forse un po’ avventata per una partita così importante) potrebbe esserci anche una questione di scaramanzia.
Cos’è successo? Sorpresi dalla sostituzione a pochi minuti dal termine della partita, i calciatori e lo staff della nazionale egiziana hanno cercato di studiare i movimenti del neoentrato con un tablet, guardando in fretta e furia una serie di video online. Una mossa disperata, che si è rivelata però… vincente.
Già, perché Ryan non è riuscito a parare nemmeno un penalty. Anzi, non ha nemmeno sfiorato il pallone ed è pure stato beffato da Salah con un cucchiaio. E così, per colpa degli errori di Souttar ed Herrington (traversa), l’Australia (e il ct Popovic) salutano la Coppa del Mondo. Con un grosso chissà…
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