
(Adnkronos) – “Insurtech Day rappresenta il cambiamento di un’industria che sta passando da una logica di mera copertura dei problemi a una di garanzia e prevenzione. Il mondo assicurativo si trasforma: da soggetto che ripara i danni a soggetto che lavora fianco a fianco con i clienti, che si tratti di idee o della persona fisica, per migliorarne lo stato di salute, con lo scopo di remunerare la gestione del rischio. Diventa così un partner a 360 gradi, che investe molte più energie nella prevenzione e nell’assistenza piuttosto che nella semplice risoluzione dei problemi”. Lo ha detto Simone Ranucci Brandimarte, presidente di IIA – Italian Insurtech Association, intervenendo alla seconda giornata di lavori degli ‘Insurtech Days 2026’, un evento organizzato a Milano da Italian Insurtech Association, dal titolo ‘Life, Health & Longevity’, giornata interamente dedicata all’evoluzione dei modelli assicurativi in ambito vita, salute e longevità, in risposta a nuovi bisogni demografici, sociali e tecnologici.
“In questi giorni abbiamo lavorato su varie tipologie di ecosistemi – ha proseguito Ranucci – dalle Pmi alla casa, dalla mobilità fino alla salute. Tra tutti gli ecosistemi, quello della salute è il più complesso, perché vede la co-partecipazione di compagnie assicurative, banche, strutture sanitarie, fornitori di servizi, realtà legate alla longevity, al marketing relazionale e player digitali e tecnologici. Si tratta di un ciclo oggi molto complicato”.
Nonostante la complessità, Ranucci esprime ottimismo “su come l’industria della salute sarà orchestrata in modo efficace dall’industria assicurativa. Oltre alla qualità del management, a un’estrema professionalità e a grandi risorse, c’è una capacità incredibile di problem solving e una forte voglia di mettersi a supporto e a disposizione del sistema Paese – ha sottolineato – L’ecosistema salute si svilupperà nei prossimi dieci anni in quella che credo sarà una delle più grandi novità per tutti noi, vale a dire il modo in cui interagiamo con le strutture sanitarie. E questa è una gran bella notizia”, ha concluso.
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economia
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