Notizie Italiane

2018 #annodelciboitaliano

Il Mipaaf con i ministeri dei Beni culturali e del Turismo ha proclamato il 2018 Anno nazionale del cibo italiano. Da gennaio una serie di manifestazioni, iniziative, eventi legati alla cultura e alla tradizione enogastronomica dell’Italia.

 

Al via l’anno del cibo italiano per la valorizzazione del patrimonio agroalimentare, i riconoscimenti Unesco legati al cibo come la Dieta Mediterranea o la vite ad alberello di Pantelleria, per far conoscere e promuovere i paesaggi rurali storici e l’intreccio tra cibo arte e paesaggio, che rappresentano i migliori attrattori culturali del Paese.

 

Del resto è stata l’arte a riconoscere per prima la valenza culturale del cibo, il suo valore simbolico, sociale ed estetico, oltre che vitale, dall’epoca greco-romana fino all’avvento del barocco e al contemporaneo.

 

“Abbiamo un patrimonio unico al mondo – ha dichiarato il ministro Maurizio Martina – che grazie all’anno del cibo potremo valorizzare ancora di più”.

Fra le iniziative, il ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini ha annunciato l’avvio di una campagna di comunicazione social dei musei statali che porrà l’attenzione sul rapporto, nei secoli, tra arti e enogastronomia, sottolineandone il ruolo fondamentale nella costruzione del patrimonio culturale italiano.

 

L’invito sarà a visitare gli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani, a cercare, fotografare e condividere il tema del mese con l’hashtag #annodelciboitaliano. La condivisione delle foto diventerà un reportage collettivo che, attraverso il cibo, racconterà anche la storia della nostra società, l’evoluzione del gusto, evidenziando quanto il patrimonio enogastronomico faccia parte dell’identità italiana.

 

L’Italia con ben 5047 specialità alimentari tradizionali censite sul territorio nazionale detiene il record mondiale per varietà e ampiezza del patrimonio agroalimentare. L’anno del cibo italiano sarà dedicato al Maestro Gualtiero Marchesi che ha rappresentato per più mezzo secolo, col suo incessante impegno, la cultura gastronomica italiana in tutto il mondo.


Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni offriamo una informazione libera a difesa della filiera agricola e dei piccoli produttori e non ha mai avuto fondi pubblici. La pandemia Coronavirus coinvolge anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, è semplicemente ridotta e non più in grado di sostenere le spese.
Per questo chiediamo ai lettori, speriamo, ci apprezzino, di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, può diventare Importante.
Puoi dare il tuo contributo con PayPal che trovi qui a fianco. Oppure puoi fare anche un bonifico a questo Iban IT 94E0301503200000006351299 intestato a Francesco Turri

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio