Vino e Ristoranti

Soave. le linee guida del Consorzio

Soave. Nuove linee guida tracciate dal Consorzio del Soave nell’ultimo consiglio di amministrazione.

 

Soave. Regole nuove o migliorate quelle decise dal Consorzio del Soave riguardo alla promozione estera, la gestione della doc e la produzione.

Si punta sempre di più all’equilibrio produttivo e a nuove regole produttive che condurranno ad una generale semplificazione della denominazione.

La gestione della doc, si prevede la riduzione delle rese per il Soave Doc da 150 a 120 quintali per ettaro e per il Soave Classico da 140 a 110 quintali per ettaro.  Una scelta condivisa dalle aziende del Soave.

«Il Soave – evidenzia il presidente del Consorzio Arturo Stocchetticonsolida le posizioni in termini di volumi e valori ma il comprensorio ha una potenzialità produttiva che ha un costante bisogno di monitoraggio e di controllo ad ogni vendemmia. E’ dunque in momenti come questi che il sistema deve saper analizzare con tempestiva lucidità la situazione per porre in essere misure adeguate al mercato. Abbiamo scelto l’unico strumento applicabile nel nostro caso, peraltro già attivato dalle principali denominazioni italiane, per recuperare l’equilibrio tra produzione e mercato, a difesa del valore del prodotto».

I primi 6 mesi del 2016  hanno evidenziato, secondo l’Osservatorio Economico del Consorzio, che le vendite sono in linea con gli anni precedenti e su tutti spicca il Soave Doc il Soave Doc con una produzione di 22.000.000 bottiglie seguito a ruota dal Soave Classico.

Bene anche i risultati che arrivano dall’estero dove le scelte fatte hanno portato ad un aumento della conoscenza e richiesta dei consumatori soprattutto negli Stati Uniti e in Giappone dove è ancora in corso la campagna Soave by the Glass.

R.C.

 

 


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Sonia Biasin

Giornalista pubblicista, diploma di sommelier con didattica Ais e 2 livello WSET. Una grande passione per il territorio, il vino e le sue tradizioni.

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